Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ENTE PARCO DEI NEBRODI: DUE PROGETTI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE TURISMO E AGRO-ALIMENTARE

31 ottobre 2012 - Si svolgerà il prossimo lunedì 5 novembre alle ore 17.00 presso la sala riunione di Palazzo Gentile a Sant’Agata Militello una conferenza stampa organizzata dall’Ente Parco e dalla Camera di Commercio di Messina riguardante due progetti di internazionalizzazione nei settori del turismo e dell’agro-alimentare.
Saranno presenti il commissario straordinario dell’Ente, Rosario Vilardo e il presidente della Camera di Commercio di Messina, Antonino Messina.
In particolare verrà presentato il Business – Forum, che si svolgerà presso la Camera di Commercio di Messina durante l’intera giornata dell’8 novembre p.v., con un gruppo di operatori e buyers turistici russi interessati ad instaurare rapporti con aziende dei due settori.
L’altro appuntamento che verrà presentato è la “Borsa Internazionale del Turismo Culturale e delle Città Siti Unesco” che verrà organizzata per la prima volta a Lerici (La Spezia) il prossimo 22 novembre.
L’obiettivo del progetto è quello di costituire un network di aree “meno note” accomunate dal riconoscimento “patrimonio materiale Unesco”, proponendo i territori delle Camere di Commercio partner, in un unico “pacchetto turistico”, ad un pubblico internazionale sempre più attento ed ad un turismo culturale di qualità sempre più esigente.

L’occasione sarà colta anche per comunicare i programmi futuri di “Strade dei sapori dei Nebrodi”, una Associazione voluta e guidata dallo stesso Ente al fine di fornire supporto agli operatori economici, nel territorio del Parco, in un’ottica di sviluppo.

Commenti