Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: IL TEATRO TRIFILETTI RIMANE INUTILIZZATO E LA NUOVA STAGIONE TEATRALE È ALLE PORTE

Il consigliere comunale Francesco Alesci è intervenuto con una nota - allegata al presente comunicato – nel quale si sofferma sul teatro Trifiletti. Alesci ricorda gli impegni assunti lo scorso anno dall’Amministrazione per istituire una Fondazione “impegni rimasti sulla carta” e contesta la mancata valorizzazione e fruizione della struttura che dovrebbe essere uno dei punti fermi per la crescita socio-culturale ed economica di una comunità”

Milazzo, 18/10/2012 - La nuova stagione teatrale è alle porte e il teatro Trifiletti rimane ancora inutilizzato o sottoutilizzato come avvenuto nel passato recente, dopo l’inattesa chiusura del 2 marzo 2012, avvenuta alla vigilia di uno spettacolo teatrale di una compagnia milazzese programmato da tempo e costato notevoli sacrifici, non solo economici alla stessa compagnia.
E questo nonostante le ripetute e articolate richieste presentate dal sottoscritto all’Amministrazione comunale, l’ultima delle quali nel mese di ottobre 2011, durante un Consiglio comunale urgente, richiesto sull’argomento in cui indicavo delle proposte per la programmazione ed inoltre richiamando l’impegno del sindaco Pino, chiedevo cosa si fosse fatto della Fondazione che si intendeva destinare alla gestione del teatro stesso. In quella occasione l’assessore Scolaro era stata alquanto evasiva salvo qualche giorno dopo (22 ottobre 2011 , Gazzetta del Sud), dichiarare: “Siamo pronti ad approvare in giunta lo Statuto della Fondazione, così da dettare le basi per l’unico percorso che può consentire al nostro teatro di incidere sull’offerta culturale della città…”
Sappiamo come è andata a finire !
Niente Statuto, niente Fondazione, niente programmazione per il Teatro, aperto solo per qualche sporadico evento privato.
L’ennesimo flop (l’ultimo è stato la chiusura dell’asilo ex Omni) di una Amministrazione incapace e priva di interesse per un settore, quello teatrale che è uno dei punti fermi per la crescita socio-culturale ed economica di una comunità.
Il consigliere comunale
Francesco Alesci

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