Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MUORE TRAVOLTO DA UN'AUTO IMPAZZITA OPERAIO DEI NEBRODI ABITANTE A SPINEA

Messina, 28/10/2012 - Savio Domenico Armeli Cartilazzone, 52 anni, era originario dei Nebrodi, in provincia di Messina. E' morto il 25 ottobre a Padova, travolto da un pick up impazzito, che dopo avere travolto Armeli ed altre due persone ha proseguito la sua folle corsa senza prestare soccorso, come se nulla fosse ccaduto.

Per Savio Domenico Armeli Cartilazzone, dipendente di una azienda di Brugine, non c'è stato nulla da fare: stava lavorando al rifacimento delle strisce pedonali di via Armistizio, a Padova, quando è stato travolto dal pick up, 'reduce' da un precedente incidente stradale. Armeli, travolto dal mezzo impazzito, è stato trascinato per decine di metri, mentre altri due operai rimasti coinvolti nell'incidente hanno riportato ferite di una certa gravità: uno dei due versa in gravi condizioni.
Savio Domenico Armeli Cartilazzone, di origini nebroidee, aveva 52 anni ed era residente in via Mantegna a Spinea (Venezia).
Malgrado i soccorsi per Domenico Armeli non c'è stato niente da fare. Il conducente dell'auto investitrice è fuggito ma, inseguito da alcuni automobilisti, è stato ristracciato e fermato all'aeroporto Allegri, dove era entrato servendosi di un badge: si tratterebbe di un 59enne di Montegrotto.

L'uomo, un 59 enne, sembrava in uno stato confuso ed assente, come preda ad un blackout cerebrale: sembra che nell'effettuare un sorpasso abbia tampona l’auto che lo precedeva, travolge poi i tre operai, senza nemmeno rendersene conto.
Si tratta di Renato Astori, 59 anni, direttore dell'agenzia BNL-BNP Paribàs dentro l’aeroporto Allegri. Savio Domenico Armeli Cartilazzone, di origini Messinesi ha avuto la peggio. Un operaio moldavo, che stava lavorando con lui, è rimasto gravemente ferito.

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