Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PICCIOLO (PDS-MPA): “I 73 MILIONI DI EURO SBLOCCATI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE IN SICILIA SONO SOLO SPICCIOLI”

Messina, 05/10/2012 - “Con lo sblocco di 73 milioni di euro per la formazione professionale, la Sicilia riuscirà a pagare appena quattro mesi di arretrati ai lavoratori del settore”. Così interviene l’On. Beppe Picciolo, candidato del Partito dei Siciliani - MPA alle Elezioni Regionali del prossimo 28 ottobre.
“Il miglioramento e il potenziamento del settore della formazione professionale – continua Picciolo - rappresentano un’urgenza da risolvere per il governo regionale che si insedierà. Ma i milioni annunciati proprio due giorni fa dall’attuale assessore Gallo sono solo spiccioli, a fronte di 11 mesi di snervante attesa in cui i dipendenti non hanno percepito gli stipendi”.

Questa somma rientra nei 213 milioni di euro erogati dallo Stato alla Sicilia e stanziati da Roma per le regioni fuori dal patto di stabilità. Inoltre, dovrebbe servire sia a finanziare la prima tranche dell’Avviso 20 sia il settore scuola. “Non si può dimenticare - incalza il candidato del PdS - che gli enti pubblici interessati siano in crisi da diverso tempo e che, invece, potrebbero essere sostenuti dai finanziamenti europei. Non sono mancate negli anni le polemiche e le rimostranze sui tanti fondi europei, destinati per la Sicilia ormai persi, inutilizzati, mai arrivati o trasferiti altrove.

Il settore formazione è diventato ipertrofico con personale amministrativo in esubero a danno del numero dei docenti. La riforma andava attuata entro il secondo anno del governo Lombardo. Ad avvalorarlo ci sono state diverse mie interrogazioni parlamentari. Si notano certamente colpevoli ritardi su questo fronte da parte dell’ex assessore alla Formazione professionale Centorrino e l’attuale direttore del Dipartimento regionale del ramo Albert”.

“Ci auguriamo – conclude Picciolo - che i tempi della burocrazia si velocizzino anche in questo campo perché la preparazione dei nostri giovani non può aspettare che la Regione spolveri gli avvisi già predisposti per l’attivazione dei corsi professionali. Ricordiamo che quasi 8mila lavoratori del settore rischiano la cassa integrazione e altri migliaia di disoccupati sono iscritti ai corsi dell’Avviso 20”.

Commenti

  1. 20 milioni di € al mese costa a noi Siciliani la formazione di disoccupati per mantenere i clienti.
    Perche questi soldi non vengono dati per incentivare l' industria e creare veri posti di lavoro anche per i docenti della formazione?

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  2. Carissimo On. Picciolo,
    i 73 milioni di cui parla Lei nulla hanno a che vedere con gli arretrati della formazione ma riguardano semplicemente l'avviso 20 bando avviato da pochissimi enti di formazione perchè la maggior parte degli enti attende il decreto dalla Corte dei Conti che tarda ad arrivare.....

    Cosa si è disposti a fare per qualche voto in più.................Onorevoleeeeee

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