Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TAORMINA: DOMANI L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA FOTOGRAFICA “I DIVI DI MICHELANGELO VIZZINI”

MESSINA, 18/10/2012 - Domani 19 ottobre, alle ore 18.30, nell’ex Chiesa del Carmine di Taormina inaugurazione della mostra: “I divi di Michelangelo Vizzini”. L’evento, promosso dall’associazione Pro Loco di Taormina, presieduta dal jazzista Nat Minutoli, nato dall’iniziativa dei giornalisti Massimiliano Cavaleri e Patrizia Casale, condivisa dai figli Nanda e Andrea Vizzini, è dedicato allo storico fotoreporter messinese che, in oltre settantamila scatti, ha immortalato decenni di storia festivaliera, dagli inizi con la Rassegna internazionale cinematografica all’Irrera a mare a Messina ed al premio David di Donatello a Taormina, fino alle più recenti edizioni, prima di morire nel maggio 2009, all’età di 89 anni.
Scatti perlopiù inediti e naturalmente in bianco e nero fanno rivivere un’epoca attraverso l’obbiettivo della mitica macchina fotografica “Rolleiflex”, da cui “Mimmo” difficilmente si separava.

La dolce vita “made in Sicily” adesso risplende in oltre sessanta fra pannelli schiumati e cornici a giorno 40 x 60 cm, con lo scopo di far conoscere una pagina esaltante del periodo successivo alla seconda guerra mondiale, quando un fermento culturale particolarmente straordinario catalizzò l’attenzione su Messina e Taormina e non solo in ambito cinematografico.

Un ventennio d’oro di cui Vizzini è stato privilegiato testimone, instancabile fino all’ultimo, generoso e umile, stimato e voluto bene da tutti.

Joan Crawford, Susan Hayward, Cary Grant, Warren Beatty, i giovanissimi Roman Polanski e Woody Allen, Gina Lollobrigida, Nino Manfredi sono alcuni fra i tantissimi divi che Vizzini catturò anche in momenti intimi e privati.

La mostra, curata nell’allestimento da Francesco Cappello e patrocinata dall’assessorato provinciale alle Politiche sociali, resterà aperta fino al 26 ottobre 2012, tutti i giorni dalle 17.30 alle 20, con ingresso gratuito.

A breve sarà pronto anche il primo volume dedicato interamente a Vizzini curato da Massimiliano Cavaleri ed edito da “Costantino Di Nicolò”: collezione di oltre trecentocinquanta fotografie inedite, recuperate da negativi originali dell’archivio di famiglia che in 200 pagine raccontano gli eventi più significativi di Messina Anni ’60 e ’70. Dal circuito dei Laghi di Ganzirri alle compagnie di rivista; dal “Teatro dei Dodicimila” ai campionati di tennis, calcio e la coppa di pallacanestro “Cesare Lo Forte”; dalla ricostruzione del Teatro “Vittorio Emanuele” ai personaggi illustri di quegli anni; un importante spazio è riservato alla Rassegna cinematografica internazionale.

La Pro Loco di Taormina, che ha già raccolto diverse adesioni, sta lavorando a un calendario di iniziative, che spaziano dal cinema alla moda, dalla musica alle arti visive: il fine è richiamare turisti anche in periodi di bassa stagione e coinvolgere il territorio a 360 gradi, dando spazio ai giovani talenti.

Nella foto: Michelangelo Vizzini con Alberto Sordi al Teatro "Vittorio Emanuele" nel 2000

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