Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TERREMOTO 3 RICHTER NEL POLLINO: TORNA LA PAURA

Cosenza, 23 ottobre 2012 – Una scossa di terremoto di magnitudo 3 della scala Richter è stata registrata alle ore 12:40:24 italiane nel distretto sismico Pollino, alla profondità di 9.2 km con epicentro tra Rotonda (Pz), Viggianello (Pz), Laino Borgo (Cs), Laino Castello (Cs) e Mormanno (Cs).
Si tratta dell’ennesima scossa di terremoto registrata in questo distretto sismico con le medesime coordinate, facenti parte di uno sciame in atto ormai da giorni nel distretto Pollino.
La scossa è stata percepita nettamente dalla popolazione ma non ha prodotto danni di alcuna natura.

«Si faccia qualcosa per prevenirne le conseguenze, specialmente quando va avanti da mesi e la popolazione vive nella paura». E’ la posizione in merito allo sciame sismico in atto da oltre un anno nel Pollino dell’associazione “A.F.I. – Alternativa Futura per l’Italia”, attraverso le parole di Pietro Serra, presidente nazionale dell’organizzazione.

«Proponiamo di allestire nei comuni interessati dallo sciame una tendopoli di modo che chi non si sente al sicuro possa trascorrere la giornata senza rischiare la vita vista la continua frequenza di scosse» prosegue Serra. La proposta ha raccolto il favore della maggioranza dei residenti nell’area interessata dallo sciame.

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