Esami di Maturità 2026: pubblicate le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio

Maturità 2026, pubblicate in Piattaforma UNICA e sul motore di ricerca le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio.  Valditara: “Un Esame che valorizza autonomia, merito e responsabilità degli studenti”   Roma, 30 gennaio 2026 - Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si...

BERNAVA (CISL): LE RICETTE DEL SEGRETARIO PER SALVARE MESSINA E LE PARTECIPATE

Bernava (CISL): “Riorganizzazione del lavoro e dei Servizi al Comune di Messina e un piano di ristrutturazione di tutte le partecipate. Si devono ridurre i costi e produrre reddito. Solo così potremo salvare i posti di lavoro, i servizi pubblici e le stesse aziende partecipate e controllate”
Messina, 22 Novembre 2012 – “Un programma di ristrutturazione di Comune, Partecipate con incentivi per attrarre investimenti. Ma questo vale per Messina, Catania, Palermo e tutte le realtà che sono a rischio default”. Lo ha auspicato il segretario generale regionale Maurizio Bernava a Messina parlando al Consiglio Generale della Cisl parlando della difficile situazione del Comune di Messina e del territorio. “Per fare ciò – ha detto Bernava - serve una collaborazione tra Comune, Governo regionale, Governo nazionale e Ministero dell’Economia.

Messina, infatti, da sola non ce la farà mai più. Negli ultimi 20 anni ha sprecato infinite occasioni. La politica, che ha sabotato e ha occupato ogni angolo della vita sociale ed economica, faccia un passo indietro, dia spazio a energie nuove che si mettano a servizio della città. Al Comune serve un piano di riorganizzazione del lavoro e dei servizi e uno di ristrutturazione di tutte le partecipate. Si devono ridurre i costi e produrre reddito. Solo così potremo salvare i posti di lavoro, i servizi pubblici e le stesse aziende partecipate e controllate”.

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