Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

LEGGE STABILITA': BIANCHI, IL GOVERNO RIVEDA I TAGLI AL FONDO SANITARIO 2013

Roma, 29 nov 2012 - Primo impegno di lavoro per l'assessore all'Economia Luca Bianchi, che oggi ha partecipato ad una intensa riunione della Conferenza dei Presidenti delle Regioni.Le Regioni hanno analizzato le ricadute dell'azione del governo centrale su tre temi fondamentali per le casse degli enti come la sanita', il trasporto pubblico locale e il welfare. E' stato chiesto anche un incontro urgente con il governo per trattare di questi argomenti, ponendo la questione della sostenibilita' dei servizi essenziali ai cittadini.
"Le Regioni - spiega l'Assessore Luca Bianchi - in modo compatto, chiedono innanzitutto al governo di rivedere l'ulteriore taglio proposto al fondo sanitario per il 2013, che ammonterebbe a circa un miliardo di euro. Sommato alla riduzione di circa 32 miliardi di euro prevista dalle precedenti finanziarie per il triennio 2012-2014, pregiudica la possibilita' di firmare un nuovo Patto per la Salute. Cio' pone a rischio la possibilita' di erogare servizi essenziali (Sanita' e Trasporto Pubblico Locale). Tutto questo diventa ancora piu' grave e urgente in una regione come la Sicilia, al di la' di ogni necessaria logica di efficientamento.

Non meno importanti le questioni attinenti le politiche di sviluppo. La Conferenza ha chiesto infatti un tavolo di confronto con il Ministro dell'Economia, il Ministro per la Coesione territoriale e il Ministro per le Politiche comunitarie in cui condividere gli aspetti strategici sull'utilizzo dei fondi FAS e sulle modalita' di concertazione con le Regioni della posizione italiana rispetto al negoziato sui fondi strutturali".

Alla seduta della conferenza dei Presidenti ha partecipato anche l'assessore alla Famiglia e al lavoro Ester Bonafede per le materie di competenza.

lu.sa/mav

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