Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

METEO SICILIA: ALLERTA PER INTENSA PERTURBAZIONE IN ARRIVO

27 novembre 2012 - Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello già diffuso nella giornata di ieri.

L’avviso prevede dalla sera di oggi, martedì 27 novembre, l’estendersi di precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale su tutto il nord, sulle regioni centrali e sulla Sardegna. Nelle prime ore di domani, poi, le precipitazioni si estenderanno al resto delle regioni centro-meridionali e al sud, compresa la Sicilia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sono previste inoltre nevicate localmente abbondanti e diffuse sulla Valle d’Aosta, al di sopra dei 1000 metri.
Da domani si prevedono inoltre venti forti dai quadranti meridionali con raffiche di burrasca, sul centro-sud della penisola e sulle isole maggiori con mareggiate lungo le coste esposte.

Da domani si prevedono inoltre venti forti dai quadranti meridionali con raffiche di burrasca, sul centro-sud della Penisola e sulle isole maggiori, con mareggiate lungo le coste esposte.

Fase Previsionale 28 novembre 2012

Precipitazioni:

- diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte settentrionale e Prealpi Venete, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati;

- diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Piemonte e Veneto, su Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Appennino Emiliano, Toscana settentrionale e meridionale, Lazio e Campania, con quantitativi cumulati da moderati a localmente elevati;

- da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti zone del nord e della Toscana, su Umbria, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Basilicata tirrenica, Calabria, Sardegna occidentale e Sicilia nord-orientale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;

- da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del territorio nazionale, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.

Nevicate: sui settori alpini al di sopra dei 1300-1500 m, in progressivo calo fino ai 1000 m sui settori occidentali, con apporti al suolo da moderati ad elevati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in sensibile aumento nei valori minimi al Centro-Sud.

Venti: forti o di burrasca dai quadranti meridionali su tutte le regioni centro-meridionali, con raffiche di burrasca forte sulle due isole maggiori, in graduale rotazione da ovest sulla Sardegna; localmente forti orientali sulle regioni settentrionali.

Mari: agitati tutti i bacini centro-meridionali, localmente molto agitati lo Ionio, il Tirreno meridionale e il Mare e Canale di Sardegna; molto mossi o localmente agitati i bacini settentrionali.

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