“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere
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Nebrodi e Dintorni
Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars. “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”. Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato. All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici. “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...
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Perché il Sindaco non dice come è entrato in possesso dei locali.
RispondiEliminaPerché non dice che, il 31 luglio, ci ha notificato, senza nessun atto amministrativo, lo sfratto dalla sede dandoci solo 10 giorni di tempo per lasciare i locali.
Perché non dice che il plesso delle scuole medie ha ancora a disposizione 7 aule scolastiche per soddisfare le eventuali esigenze di trasferimento delle classe elementari nel plesso della scuola media.
Perché non dice che gli scout occupano solo una sola aula scolastica.
Perché dice che gli scout occupano da 25 anni i locali senza nessun titolo
Perché dice prima che i locali occupati dagli scout gli servono per scopi didattici, per poi, smentirsi per dire che la Corte dei Conti (come da una sua precedente intervista alla vostra emittente) gli intima che tutti i locali comunali devono essere date alle associazioni con un canone di affitto. (ma questo vale solo per gli scout e no per la banda musicale o per l’associazione dei Carabinieri in Pensione o per la squadra di calcio)
Perché non dice che ha sfrattato dal plesso scolastico solo gli scout e non anche la banda musicale.
Perché non dice che gli scout gli aveva chiesto un tempo congruo per liberare i locali affinché avessero tempo a trovare dei locali sufficienti per immagazzinare l’enorme quantità di materiale in loro possesso e per poter ospitare i 60 ragazzi scout.
Perché non dice che i primi di ottobre ha scassinato, commettendo reato, la sede apponendo alla porta di ingresso dei locali un proprio lucchetto.
Perché non dice che ha cominciato a trasferire il nostro materiale in altri locali e forse violando anche l’archivio con i dati sensibile dei nostri soci minorenni.
Perché non dice che ci ha sequestrato, con abuso di potere, il materiale costringendo gli scout a rinunciare alle loro attività educative.
Cordiali saluti
Bruno Pancaldo