Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

OSSERVATORIO SUL TURISMO DELLE ISOLE: LA PRESIDENZA RESTA SICILIANA

BRUXELLES, 30 nov. (SICILIAE) - La quinta assemblea generale dell' OTIE, l'osservatorio sul turismo delle isole europee, riunita ieri a Bruxelles, ha riconfermato - all'unanimita' - il palermitano Giovanni Ruggieri alla guida dell'organizzazione per il prossimo quinquennio.

All'incontro erano presenti i rappresentanti di Camere di commercio ed istituzioni provenienti dalla Grecia (Evia e Creta), dalla Francia (Guadaloupe), dalla Spagna (Isole Baleari), dalla repubblica di Malta (Gozo e Malta) e dalla Croazia.

Durante l'assemblea, il direttore dell'osservatorio, Giovanna Sclafani, ha riepilogato le attivita' svolte negli ultimi 12 mesi, ponendo l'accento sui servizi messi a disposizione dei propri membri.
Particolare rilievo e' stato dato alla racconta dati che OTIE ha effettuato in questi 5 anni, che ha permesso di realizzare un centro di documentazione e un database del turismo insulare, che mette insieme i dati di 2500 isole europee. Uno strumento su cui sono state costruite le successive attivita' formative e di consulenza sui piani di sviluppo delle isole.

Un lavoro - e' stato sottolineato - possibile grazie all'impegno del Comitato scientifico dell'OTIE, i cui membri costituiscono un'eccellenza nella ricerca sul turismo a livello europeo.

La riconferma di Giovanni Ruggeri alla presidenza dell'osservatorio e' arrivata insieme all'approvazione della proposta di programma, che si sviluppera' fino al 2016 e che prevede la costituzione di 4 tavoli di lavoro permanenti, suddivisi per gruppi di isole: quelle del Mediterraneo, del Baltico, dell'Atlantico e d'Oltremare. Via libera dell'assemblea anche alla terza edizione della Summer school "Mario Frontoni" e al primo ciclo di study tour che prendera' il via a marzo da Palma di Maiorca.

"Questo rinnovato impegno - afferma Ruggeri - e' confortato dai piu' recenti orientamenti del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle Regioni, che si sono impegnati a elaborare nuove, differenti, politiche di sviluppo per i territori fragili e periferici come le isole ed i territori di montagna".

"L'OTIE fara' la sua parte - dichiara Ruggieri - organizzando una conferenza internazionale che portera' in Sicilia il dibattito sulle politiche turistiche europee sulle isole: sara' quella l'occasione per redigere un documento da consegnare alla Commissione Europea e per definire una piattaforma di scambi diretti tra giovani ed imprese che vivono e operano nelle isole".

ga/ss

301158 Nov 12 NNNN


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