Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

SALVO ANDÒ E IL MOVIMENTO PER IL TERRITORIO GUARDANO AGLI ESCLUSI DALLA POLITICA

29/11/2012 - Dopo l’adesione del deputato regionale Salvo Lo Giudice al gruppo parlamentare del Movimento per il Territorio presso l’Assemblea regionale siciliana, il sodalizio autonomista guidato dal segretario Nello Dipasquale e dal presidente Salvo Andò continua a registrare adesioni in Sicilia. Secondo l’ex ministro socialista, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dei cinque parlamentari all’Ars (Alice Anselmo, Marcello Greco, Gianfranco Vullo e gli stessi Dipasquale e Lo Giudice), «il Movimento per il Territorio rappresenta una salutare novità per la vita politica siciliana perché costituisce un importante canale di partecipazione per quell’area sociale, sempre più ampia, dei cosiddetti “esclusi dalla politica”.
Ma esso è anche uno strumento significativo a disposizione dell’importante azione che sta svolgendo il presidente della Regione per avviare, in modo finalmente credibile, un nuovo ciclo politico ed istituzionale; un ciclo – prosegue Andò – in grado di provocare un vero rinnovamento della vita politica regionale ed una importante ridefinizione della stessa idea di Autonomia speciale. La politica non può che rinascere dal basso, attraverso nuovi strumenti di partecipazione, perché è soprattutto a questo livello che bisogna colmare l’enorme distanza che si è creata tra rappresentanti e rappresentati». Con l’ingresso di Lo Giudice, la maggioranza a sostegno di Crocetta tocca la quota di quaranta deputati, confermando l’importanza strategica del progetto del Movimento per il Territorio.



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