Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ASSOMUSICA: CARMELO COSTA VICEPRESIDENTE NAZIONALE

La nomina ratificata a Milano dal Direttivo dei produttori e organizzatori di spettacoli dal vivo in Italia. Unico rappresentante del centro-sud, faceva già parte dell’Esecutivo
Catania, 13/12/2012 Il siciliano Carmelo Costa è stato nominato vicepresidente nazionale dell’Assomusica, l’associazione italiana dei produttori e degli organizzatori di spettacoli dal vivo.
La nomina di Costa, che già faceva parte dell’Esecutivo, è stata decisa dal presidente Vincenzo Spera e ratificata dal Direttivo nazionale riunitosi nella sede dell’Agis di Milano.
Carmelo Costa, catanese 58 anni, è una figura storica dei promoter siciliani, con oltre 5 mila spettacoli prodotti o organizzati in quasi quarant’anni di carriera, ed era già stato, alla fine degli anni Novanta, componente del direttivo di Assomusica. Durante la ventunesima assemblea Nazionale, svoltasi a Roma nel giugno scorso, era stato poi nuovamente eletto, unico rappresentante del centro-sud, nel direttivo dell’associazione, che raggruppa la stragrande maggioranza degli operatori del settore in Italia, con un fatturato complessivo di oltre 200 milioni di euro.
“Con il presidente Spera – ha detto Costa dopo la nomina – dovremo ora intensificare il lavoro già avviato per risolvere le numerose problematiche della categoria”.

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