Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BARCELLONA P.G., OSPEDALE CUTRONI-ZODDA: BRANCA CHIEDE L'INTERVENTO DI CROCETTA

Barcellona P.G. (Me), 27/12/2012 - Il consigliere provinciale, Massimiliano Branca, rivolgendosi al Presidente della Regione, Crocetta ed all'assessore alla Sanità in carica, con una nota chiede un loro immediato intevento sulla preoccupante condizione in cui versa l'ospedale "Cutroni Zodda" di Barcellona Pozzo di Gotto.
Ridimensionato nel piano di rimodulazione della rete ospedaliera regionale, il nosocomio della città del Longano oggi fatica a garantire i servizi, persino quelli di emergenza-urgenza. Il personale in alcune unità è numericamente inferiore al previsto, ma anche le prestazioni basilari sono state seriamente compromesse, come gli stessi operatori denunciano ormai da tempo a causa dei continui disagi con cui devono quotidianamente confrontarsi.

L' ospedale ha perduto l’Unità semintensiva cardiologica, sono stati segnalati guasti degli holter pressori e cardiaci, mancano le placche di stimolazione transtoracica, così come alcuni farmaci di prima necessità, che comportano gravi limiti per l’attività ambulatoriale. Il personale medico specialistico sottodimensionato non è più in grado di garantire una guardia attiva 24 ore su 24, lo stesso dicasi per i cardiologi e gli anestesisti in servizio, di numero inferiore al necessario, il che obbliga a trasferire in altre strutture i malati.

Si tratta – prosegue Branca – di un lento e continuo smantellamento che porterà inevitabilmente alla chiusura dello stesso ospedale posto a servizio di un'utenza di almeno 60.000 persone, tutto ciò con conseguente lesione del costituzionalmente garantito diritto alla salute dei nostri concittadini. Da più di un anno e su più fronti si è cercato di ottenere risposte e soluzioni, ma oggi i provvedimenti da attuare non sono più procrastinabili, "per questo - conclude il consigliere - chiedo al neo eletto Governatore di occuparsi al più presto della situazione sommariamente descritta, che urge di interventi importanti e necessari per eliminare tali carenze inaccettabili".

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