2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

BASKET, LA SIGMA BARCELLONA GUARDA AL FUTURO

Barcellona P.G., 26/12/2012 - Dopo la tradizionale cena augurale tenutasi ieri sera, la Sigma Barcellona non perde d'occhio la concentrazione. Ne servirà tanta in occasione del derby con l'Upea Capo d'Orlando che sarà trasmesso in diretta da RaiSport. L'entusiamo è già palpabile: “Il derby è una partita a cui tutti teniamo tanto”, ha affermato il presidente Immacolato Bonina.
Il patron giallorosso lancia un messaggio al collega avversario Enzo Sindoni: “Grazie a lui ho conosciuto questo meraviglioso sport verso il quale mi ha indirizzato.

Dopo questo derby, io tornerò a fare il tifo per l'Orlandina come ogni domenica perchè le nostre due realtà devono fare fronte comune per l'orgoglio della Sicilia e di tutto il Meridione”. Il successo per i due punti conquistati a Bologna esalta l'ambiente giallorosso, ma al Presidente Bonina, rimane l'amarezza per quanto accaduto nel dopo gara: “Noi non facciamo la morale a nessuno, anche se gli altri sono sempre pronti a farla a noi.

Certo, fa male sentirsi offesi pesantemente anche con cori razzisti, fa male vedersi sputare addosso e sentire offendere anche le donne presenti con noi. Sono fatti sicuramente da condannare, ma che certamente appartengono ad un gruppo ristretto di individui e non ad una grande comunità cestistica come quella bolognese, dove il Basket è cultura senza mezzi termini. Il mio augurio è che fatti del genere non si verifichino più. Specialmente gli insulti razzisti. Non ha senso cantare “Fratelli d'Italia” prima di ogni partita se poi ci tocca sentirci apostrofare sempre per la nostra provenienza dal profondo Sud, della quale peraltro ci sentiamo fieri ed orgogliosi”.

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