Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BASKET, LA SIGMA BARCELLONA GUARDA AL FUTURO

Barcellona P.G., 26/12/2012 - Dopo la tradizionale cena augurale tenutasi ieri sera, la Sigma Barcellona non perde d'occhio la concentrazione. Ne servirà tanta in occasione del derby con l'Upea Capo d'Orlando che sarà trasmesso in diretta da RaiSport. L'entusiamo è già palpabile: “Il derby è una partita a cui tutti teniamo tanto”, ha affermato il presidente Immacolato Bonina.
Il patron giallorosso lancia un messaggio al collega avversario Enzo Sindoni: “Grazie a lui ho conosciuto questo meraviglioso sport verso il quale mi ha indirizzato.

Dopo questo derby, io tornerò a fare il tifo per l'Orlandina come ogni domenica perchè le nostre due realtà devono fare fronte comune per l'orgoglio della Sicilia e di tutto il Meridione”. Il successo per i due punti conquistati a Bologna esalta l'ambiente giallorosso, ma al Presidente Bonina, rimane l'amarezza per quanto accaduto nel dopo gara: “Noi non facciamo la morale a nessuno, anche se gli altri sono sempre pronti a farla a noi.

Certo, fa male sentirsi offesi pesantemente anche con cori razzisti, fa male vedersi sputare addosso e sentire offendere anche le donne presenti con noi. Sono fatti sicuramente da condannare, ma che certamente appartengono ad un gruppo ristretto di individui e non ad una grande comunità cestistica come quella bolognese, dove il Basket è cultura senza mezzi termini. Il mio augurio è che fatti del genere non si verifichino più. Specialmente gli insulti razzisti. Non ha senso cantare “Fratelli d'Italia” prima di ogni partita se poi ci tocca sentirci apostrofare sempre per la nostra provenienza dal profondo Sud, della quale peraltro ci sentiamo fieri ed orgogliosi”.

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