Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

"CROCETTA IGNORA LEGGI E DIGNITA'": I GIORNALISTI DELL'UFFICIO STAMPA DELLA REGIONE IN RIVOLTA

Palermo, 5 dic. 2012 - Ancora una volta il presidente della Regione sfugge al dialogo e alla corretta prassi sindacale, annunciando il licenziamento dei 21 giornalisti dell'ufficio stampa direttamente ai giornali, ieri, e alle agenzie di stampa, oggi, invece che ai diretti interessati. Crocetta e' rimasto sordo alle ripetute richieste di incontro avanzate da questo Comitato di redazione e dalla Federazione nazionale della stampa ponendo in essere, reiteratamente, un comportamento antisindacale e denigrando la professionalita' dei giornalisti e la dignita' di 21 persone e delle loro famiglie. Apprendiamo, al momento solo dalle agenzie di stampa, visto che non abbiamo ancora avuto notificato alcun provvedimento e per questo l'ufficio continua a lavorare, seppur in stato di agitazione, che "alcuni dei giornalisti licenziati potranno essere riassunti, ma non certo con la carica di caporedattore".
Avremmo voluto spiegare al presidente Crocetta, se solo ci avesse dato la possibilita' di esercitare questo diritto sancito dalle leggi e dalla coscienza, che la qualifica l'ha stabilita il parlamento siciliano e che non possono essere i giornalisti a modificarla, ne' tanto meno a essere, per questo, additati, dal presidente in primis, al pubblico ludibrio come l'emblema degli sprechi della Regione. Questo Cdr aveva, comunque, manifestato la propria volonta' di individuare percorsi comuni che portassero a una riduzione dei costi dell'ufficio e a una riorganizzazione complessiva del lavoro, senza ottenere formali risposte.

I componenti dell'ufficio stampa, assunti con "vincolo di dipendenza, carattere di continuita', in esclusiva e con il trattamento normativo ed economico previsto dal CCNL Giornalisti", faranno certamente valere, in sede civile, penale e contabile, i propri diritti inalienabili a difesa della professionalita' e dignita' personale.

Commenti