Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

IL PREFETTO TROTTA INCONTRA I SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI DI MESSINA E PROVINCIA

Giardini Naxos (Me), 6 dicembre 2012 – Nella giornata di ieri, 5 dicembre 2012, il Prefetto Stefano Trotta ha ricevuto una rappresentanza dei Segretari comunali e provinciali, costituita dal dr. Giuseppe Spadaro, Segretario regionale dell'UNSCP (il sindacato storico della categoria), la dr.ssa Mariangela Caponnetti, Segretario generale della Provincia di Messina, la dr.ssa Maria Evelina Riva, Segretario generale del Comune di Giardini-Naxos e il dr. Luciano Catania, Segretario del Comune di San Filippo del Mela.
Tema dell'incontro, oltre la presentazione della categoria al Prefetto, è stato l'avvio di un rapporto di collaborazione fra la Prefettura e i segretari nell'interesse del miglioramento dei servizi degli enti locali, particolarmente importante all'indomani della recente riforma che ha riportato i segretari comunali alle dipendenze del Ministero dell'Interno, sopprimendo l'Agenzia che li aveva gestiti dal 1997.

Il rientro degli importanti funzionari - i quali ricoprono un ruolo chiave nelle amministrazioni locali - non implica una perdita di autonomia bensì, come si è detto nel corso dell'incontro, un miglioramento del raccordo interistituzionale fra il Palazzo del Governo e gli Enti locali.
Di particolare attualità, infine, è il nuovo ruolo dato dalla legge c.d. "Anticorruzione" (L. 190/2012), appena approvata dal Parlamento e che affida ai segretari il ruolo di garanti anticorruzione all'interno di provincie e comuni e al prefetto quello di organo di coordinamento e supporto delle attività anticorruzione degli enti locali. L'incontro si è concluso, infatti, con l'impegno ad insediare un tavolo tecnico presso la Prefettura di Messina, composto da segretari, funzionari prefettizi ed esperti della materia, con il compito di elaborare linee-guida per la predisposizione dei "piani anticorruzione" che i segretari dovranno stilare e proporre a Giunte e Consigli per l'approvazione.

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