Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: LA POLIZIA PROVINCIALE COME LA SERIT, RATEIZZA LA MULTA AL 4.5%

E' incredibile ma è così. Ormai la tendenza è irreversibile. In Italia non c'è più nessuno che non emetta la sua bolletta mensile. La riscossione invece è una pratica solitamente 'onerosa': come le banche, che percepiscono tassi di interesse ben più alti di quelli che riconoscono ai risparmiatori e al cliente, la Polizia Provinciale applica il tasso bancario 'corrente' per la dilazione di una multa di 282 euro circa in due rate, in un momento di simile crisi... Buon Natale italiano!


Messina, 21/12/2012 - Il Corpo di Polizia provinciale, con determinazione n. 17 del 6 dicembre 2012, ha accettato la richiesta inoltrata da un utente della strada ai fini della rateizzazione della sanzione derivante dalla violazione del codice della strada.
L’importo della sanzione è di 282,50 euro ed è stato frazionato in 2 rate, ciascuna dell’importo di 142,05 euro, per un totale complessivo di 285 euro comprensivo degli interessi al tasso del 4,5% annuo.

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