Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"ZICHICHI SCATENA PROFONDI DUBBI SULLE FUTURE PROPOSTE DELLA REGIONE SUI BENI CULTURALI IN SICILIA”

Le prime dichiarazioni dell’Assessore Zichichi scatenano profondi dubbi sulle future proposte della Regione
Palermo, 06/12/2012 - La Confederazione Italiana Archeologi - sede Sicilia esprime preoccupazione per le prime dichiarazioni rilasciate dal neo-Assessore ai Beni Culturali prof. A. Zichichi ed auspica un intervento chiaro da parte dello stesso e del Presidente Crocetta affinché presentino il piano programmatico delle politiche di tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico siciliano.
La Confederazione chiede, inoltre, di conoscere quali siano le iniziative concrete che l’Assessore intende adottare su temi specifici quali tutela e ricerca scientifica sul patrimonio culturale e archeologico, e quali saranno le politiche mirate alle prospettive occupazionali dei professionisti dei Beni Culturali.

“Tra statue al siracusano Archimede, centrali nucleari, sistema eliocentrico, propositi personali di visita ai tesori archeologici della regione - dichiara Donata Zirone, responsabile della C.I.A. Sicilia - auspichiamo fortemente che le sorti dei professionisti dei Beni Culturali non ricadano nella categoria delle ‘rogne amministrative’ verso le quali l’Assessore ha già dichiarato scarso interesse.”
“Siamo convinti - prosegue Donata Zirone – che solo una fattiva collaborazione tra Istituzioni e Associazioni di categoria permetta di avviare un circuito virtuoso per l’elaborazione di politiche per la gestione del patrimonio culturale siciliano e per la valorizzazione dei professionisti dei Beni Culturali. Auspichiamo di incontrare a breve il prof. Zichichi e il presidente Crocetta per dare il nostro contributo all’elaborazione di politiche condivise che consentiranno di determinare un reale e dinamico sviluppo delle specificità territoriali della nostra Regione”.



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