Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

"ZICHICHI SCATENA PROFONDI DUBBI SULLE FUTURE PROPOSTE DELLA REGIONE SUI BENI CULTURALI IN SICILIA”

Le prime dichiarazioni dell’Assessore Zichichi scatenano profondi dubbi sulle future proposte della Regione
Palermo, 06/12/2012 - La Confederazione Italiana Archeologi - sede Sicilia esprime preoccupazione per le prime dichiarazioni rilasciate dal neo-Assessore ai Beni Culturali prof. A. Zichichi ed auspica un intervento chiaro da parte dello stesso e del Presidente Crocetta affinché presentino il piano programmatico delle politiche di tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico siciliano.
La Confederazione chiede, inoltre, di conoscere quali siano le iniziative concrete che l’Assessore intende adottare su temi specifici quali tutela e ricerca scientifica sul patrimonio culturale e archeologico, e quali saranno le politiche mirate alle prospettive occupazionali dei professionisti dei Beni Culturali.

“Tra statue al siracusano Archimede, centrali nucleari, sistema eliocentrico, propositi personali di visita ai tesori archeologici della regione - dichiara Donata Zirone, responsabile della C.I.A. Sicilia - auspichiamo fortemente che le sorti dei professionisti dei Beni Culturali non ricadano nella categoria delle ‘rogne amministrative’ verso le quali l’Assessore ha già dichiarato scarso interesse.”
“Siamo convinti - prosegue Donata Zirone – che solo una fattiva collaborazione tra Istituzioni e Associazioni di categoria permetta di avviare un circuito virtuoso per l’elaborazione di politiche per la gestione del patrimonio culturale siciliano e per la valorizzazione dei professionisti dei Beni Culturali. Auspichiamo di incontrare a breve il prof. Zichichi e il presidente Crocetta per dare il nostro contributo all’elaborazione di politiche condivise che consentiranno di determinare un reale e dinamico sviluppo delle specificità territoriali della nostra Regione”.



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