Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ACQUEDOLCI E BARCELLONA P.G.: ARRESTATI 2 PREGIUDICATI

Acquedolci (ME), 10/01/2013 - Nella mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Acquedolci hanno dato ottemperanza all’ordine di esecuzione pena detentiva emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mistretta, a carico di RICCIARDELLO Cono Salvatore, nato a Caronia, cl. 1954, già noto alle Forze dell’Ordine.

Il citato RICCIARDELLO Cono Salvatore, secondo quanto indicato nel provvedimento custodiale, dovrà scontare tre mesi e 29 giorni di reclusione per minaccia a P.U. e danneggiamento aggravato. I reati erano stati commessi dal prevenuto nel Comune di Caronia (ME) nel mese di aprile 2008.
Dopo la notifica del provvedimento, il prevenuto, su disposizione dell’A.G., è stato quindi ristretto presso la Casa Circondariale di Mistretta.

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Barcellona P.G., in ottemperanza ad un ordine di carcerazione emesso dalla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale, hanno arrestato un 50enne, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), cl. 1962, già noto alle Forze dell’Ordine.
Secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, il prevenuto dovrà espiare una pena di anni uno e mesi due di reclusione poiché riconosciuto colpevole dei reati di resistenza a P.U., maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi di assistenza familiare, commessi nel 2011.
L’uomo, dopo le formalità di rito, su disposizione dell’A.G. mandante, è stato quindi accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto alla detenzione domiciliare.


Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione ed al contrasto dei reati afferenti le violazioni in materia edilizia, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo, ed in particolare quelli della Stazione Carabinieri di Vulcano, hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto quattro persone, ed in particolare una 73enne di Barcellona P.G. (ME) in qualità di proprietaria e committente dei lavori, un 55enne, un 30enne ed un 29enne, nella qualità di esecutori dei lavori, tutti ritenuti responsabili di abusivismo edilizio.
Dagli accertamenti eseguiti dai militari dell’Arma è infatti emerso che i citati soggetti sono stati ritenuti responsabili di avere realizzato, in un’abitazione, interventi di tipo edile in assenza dei permessi e dei titoli autorizzativi degli enti preposti.

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