Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ARMSTRONG: LE CLAMOROSE AMMISSIONI DEL CICLISTA STATUNINTENSE A “MATTINA SPORT”

Roma, 19/01/2013 - Dopo le clamorose ammissioni del ciclista statunintense Lance Armstrong, che nella notte ha confessato di aver fatto uso sistematico di sostanze dopanti, oggi , nel corso della trasmissione “Mattina Sport” in onda su RaiSport1, sono intervenuti l'ex direttore del Giro d'Italia Angelo Zomegnan e il ciclista italiano Filippo Simeoni.
Furono tra i primi ad alimentare i sospetti sull'integrità morale di Armstrong già nel 2009, l'anno i cui il ciclista decise di tornare in pista dopo essersi ritirato e di farlo proprio in occasione della Corsa Rosa. Durante il programma, Zomegnan ha voluto spiegare le motivazioni che lo portarono ad escludere Simeoni dal Giro del 2009, in quanto secondo l’atleta, Zomegnan lo avrebbe escluso a quell'edizione del Giro per venire incontro alle pressioni di Armstrong, ancora scottato dalle accuse del ciclista azzurro.

"Non ho mai parlato di Simeoni con Armstrong. Furono la squadra di Simeoni e Simeoni stesso ad alzare quel polverone mediatico sul mancato invito, cavalcando una tigre che nemmeno esisteva. Io Simeoni a quel Giro non lo avrei comunque mai invitato, Armstrong o no, perché lui e la sua squadra non erano di livello. Alla Sanremo di quell'anno si ritirò e alla Tirreno-Adriatico lo arrestarono per vagabondaggio sulle strade d'Italia, perché arrivò a mezz'ora dal primo. Invitai Armstrong perché diventasse l'ambasciatore mediatico del Giro negli Stati Uniti, tanto che la Universal TV, che non aveva mai trasmesso il Giro, a differenza del Tour, da quell'anno trasmise il Giro in diretta".

Commenti