Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ARMSTRONG: LE CLAMOROSE AMMISSIONI DEL CICLISTA STATUNINTENSE A “MATTINA SPORT”

Roma, 19/01/2013 - Dopo le clamorose ammissioni del ciclista statunintense Lance Armstrong, che nella notte ha confessato di aver fatto uso sistematico di sostanze dopanti, oggi , nel corso della trasmissione “Mattina Sport” in onda su RaiSport1, sono intervenuti l'ex direttore del Giro d'Italia Angelo Zomegnan e il ciclista italiano Filippo Simeoni.
Furono tra i primi ad alimentare i sospetti sull'integrità morale di Armstrong già nel 2009, l'anno i cui il ciclista decise di tornare in pista dopo essersi ritirato e di farlo proprio in occasione della Corsa Rosa. Durante il programma, Zomegnan ha voluto spiegare le motivazioni che lo portarono ad escludere Simeoni dal Giro del 2009, in quanto secondo l’atleta, Zomegnan lo avrebbe escluso a quell'edizione del Giro per venire incontro alle pressioni di Armstrong, ancora scottato dalle accuse del ciclista azzurro.

"Non ho mai parlato di Simeoni con Armstrong. Furono la squadra di Simeoni e Simeoni stesso ad alzare quel polverone mediatico sul mancato invito, cavalcando una tigre che nemmeno esisteva. Io Simeoni a quel Giro non lo avrei comunque mai invitato, Armstrong o no, perché lui e la sua squadra non erano di livello. Alla Sanremo di quell'anno si ritirò e alla Tirreno-Adriatico lo arrestarono per vagabondaggio sulle strade d'Italia, perché arrivò a mezz'ora dal primo. Invitai Armstrong perché diventasse l'ambasciatore mediatico del Giro negli Stati Uniti, tanto che la Universal TV, che non aveva mai trasmesso il Giro, a differenza del Tour, da quell'anno trasmise il Giro in diretta".

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