Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CARONIA: 37ENNE PICCHIA LA MOGLIE E I CARABINIERI LO ARRESTANO

Caronia (ME), 04 gennaio 2013 - Nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Caronia hanno arrestato in flagranza di reato un uomo resosi responsabile di lesioni personali pluriaggravate.
L’intervento dei Carabinieri della Stazione di Caronia è scattato intorno alle 16.00 di ieri, quando un cittadino ha chiamato l’utenza di Pronto Intervento 112, segnalando che una donna era stata aggredita, indicandone il luogo.

Nella circostanza i Carabinieri, dopo avere raggiunto l’abitazione segnalata, sita nel centro abitato del Comune di Caronia, hanno accertato che la donna, mentre si trovava nella propria abitazione, verosimilmente per futili motivi riconducibili a dissidi famigliari, era stata aggredita dal marito convivente e percossa.
La donna, che all’arrivo dei militari operanti si trovava all’esterno dell’abitazione, in stato confusionale, veniva prontamente soccorsa è trasportata presso l’Ospedale di Sant’Agata di Militello (ME), dove i sanitari l’hanno giudicata guaribile in gg. 7 s.c..
A finire in manette, con l’accusa di lesioni personali pluriaggravate, il marito 37enne, il quale, al momento dell’intervento dei Carabinieri era ancora all’interno della abitazione.
Il prevenuto dopo le formalità di rito è stato ristretto nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Santo Stefano di Camastra (ME), in attesa di essere giudicato nella giornata odierna con rito direttissimo.

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