Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CARONIA: 37ENNE PICCHIA LA MOGLIE E I CARABINIERI LO ARRESTANO

Caronia (ME), 04 gennaio 2013 - Nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Caronia hanno arrestato in flagranza di reato un uomo resosi responsabile di lesioni personali pluriaggravate.
L’intervento dei Carabinieri della Stazione di Caronia è scattato intorno alle 16.00 di ieri, quando un cittadino ha chiamato l’utenza di Pronto Intervento 112, segnalando che una donna era stata aggredita, indicandone il luogo.

Nella circostanza i Carabinieri, dopo avere raggiunto l’abitazione segnalata, sita nel centro abitato del Comune di Caronia, hanno accertato che la donna, mentre si trovava nella propria abitazione, verosimilmente per futili motivi riconducibili a dissidi famigliari, era stata aggredita dal marito convivente e percossa.
La donna, che all’arrivo dei militari operanti si trovava all’esterno dell’abitazione, in stato confusionale, veniva prontamente soccorsa è trasportata presso l’Ospedale di Sant’Agata di Militello (ME), dove i sanitari l’hanno giudicata guaribile in gg. 7 s.c..
A finire in manette, con l’accusa di lesioni personali pluriaggravate, il marito 37enne, il quale, al momento dell’intervento dei Carabinieri era ancora all’interno della abitazione.
Il prevenuto dopo le formalità di rito è stato ristretto nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Santo Stefano di Camastra (ME), in attesa di essere giudicato nella giornata odierna con rito direttissimo.

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