Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CONCERTO CORO INTERETNICO “MIGRANTES”, “SUONI E VOCI SENZA CONFINI”

Barcellona P. G. (ME), 18 gennaio 2013 - Sabato 19 gennaio, alle ore 20.00, a Barcellona Pozzo di Gotto, nella Basilica “S. Sebastiano”, in occasione dei festeggiamenti in onore del patrono della città, si terrà un concerto eseguito dal Coro interetnico dell’Ufficio Migrantes. Il Coro, espressione dell’organismo pastorale dell’Arcidiocesi che si occupa di tutte le persone coinvolte dal fenomeno della mobilità umana, vuole testimoniare come sia possibile stare insieme e arricchirsi reciprocamente nella diversità. In questo tempo di grande mobilità dei popoli, si rende necessaria la convivenza di culture e religioni diverse.

La musica, linguaggio universale, può essere un volano per far passare efficacemente il messaggio dell’integrazione e della convivenza possibili. Saranno eseguiti dei brani che appartengono alla tradizione dei diversi Paesi di provenienza, insieme a più noti Gospel e Spiritual. L’evento è realizzato nell’ambito delle iniziative promosse dall’Ufficio Migrantes per attenzionare il fenomeno migratorio anche nel territorio barcellonese, con l’intento di favorire la diffusione di una cultura della condivisione, nella convinzione che lo scambio e la conoscenza portino ricchezza per tutti.
Come sottolinea Papa Benedetto XVI, «l’avvenire delle nostre società poggia sull’incontro tra i popoli, sul dialogo tra le culture nel rispetto delle identità e delle legittime differenze».

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