Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

ENNA, MEDAGLIA D’ONORE ALLA MEMORIA A UN EX DEPORTATO DI NICOSIA

Enna, 28/01/2013 - Il prefetto di Enna Clara Minerva ha consegnato oggi la medaglia d’onore alla memoria, concessa con decreto del Capo dello Stato, a Salvatore Composto, un militare nativo di Nicosia che, nel periodo successivo alla firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943, fu catturato e deportato in Germania.
L’esperienza dolorosa è stata rappresentata attraverso le parole della nipote dell’insignito che ha voluto rievocarne la figura e il drammatico vissuto, durante la cerimonia celebrativa organizzata presso il palazzo del Governo in occasione del ‘Giorno della Memoria’.
«Celebrare il Giorno della Memoria per far sì che la rinnovata testimonianza di quanto accaduto diventi il fondamento di un impegno collettivo permanente contro le persecuzioni, l’intolleranza, la violenza ed ogni forma di discriminazione». Questo il messaggio del rappresentante del Governo, in apertura della manifestazione che si è svolta alla presenza dei rappresentanti delle amministrazioni locali, della Diocesi, delle Forze di polizia, dell’università di Kore, degli Uffici pubblici della provincia e di una nutrita rappresentanza di studenti.

Proprio per l’avvertita importanza di affidare alle nuove generazioni il compito di custodire e alimentare i profondi motivi ispiratori che fondano la ricorrenza, il prefetto Minerva ha voluto affidare ai giovani studenti il compito di evocare, con la lettura di brani e l’esecuzione di musiche, la drammaticità dell’esperienza della Shoah e l’importanza di tenerne in vita il ricordo.

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