Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ENNA, MEDAGLIA D’ONORE ALLA MEMORIA A UN EX DEPORTATO DI NICOSIA

Enna, 28/01/2013 - Il prefetto di Enna Clara Minerva ha consegnato oggi la medaglia d’onore alla memoria, concessa con decreto del Capo dello Stato, a Salvatore Composto, un militare nativo di Nicosia che, nel periodo successivo alla firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943, fu catturato e deportato in Germania.
L’esperienza dolorosa è stata rappresentata attraverso le parole della nipote dell’insignito che ha voluto rievocarne la figura e il drammatico vissuto, durante la cerimonia celebrativa organizzata presso il palazzo del Governo in occasione del ‘Giorno della Memoria’.
«Celebrare il Giorno della Memoria per far sì che la rinnovata testimonianza di quanto accaduto diventi il fondamento di un impegno collettivo permanente contro le persecuzioni, l’intolleranza, la violenza ed ogni forma di discriminazione». Questo il messaggio del rappresentante del Governo, in apertura della manifestazione che si è svolta alla presenza dei rappresentanti delle amministrazioni locali, della Diocesi, delle Forze di polizia, dell’università di Kore, degli Uffici pubblici della provincia e di una nutrita rappresentanza di studenti.

Proprio per l’avvertita importanza di affidare alle nuove generazioni il compito di custodire e alimentare i profondi motivi ispiratori che fondano la ricorrenza, il prefetto Minerva ha voluto affidare ai giovani studenti il compito di evocare, con la lettura di brani e l’esecuzione di musiche, la drammaticità dell’esperienza della Shoah e l’importanza di tenerne in vita il ricordo.

Commenti