Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FALCONE: CITTADINO STRANIERO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER MINACCE

Messina, 27 gennaio 2013 - Efficace intervento dei Carabinieri della C.I.O. (Compagnia di Intervento Operativo) del XII° Battaglione Carabinieri Sicilia di Palermo, impiegati nel dispositivo di controllo del territorio in supporto alla Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, i quali, unitamente al personale del N.O.R.M. della predetta Compagnia hanno arrestato un 29enne extracomunitario per violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.
In particolare, nella nottata di ieri, i Carabinieri, a seguito di una richiesta di intervento pervenuta alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Barcellona per una lite in famiglia, intervenivano nella frazione Belvedere del Comune di Falcone.
All’arrivo dei militari dell’Arma, il cittadino marocchino WAHID Jawad, cl. 1984, residente a Falcone (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, andava in escandescenza, aggredendo senza motivo i Carabinieri, i quali, a quel punto, dopo averlo bloccato lo arrestavano con l’accusa di violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’Autorità Giudiziaria competente, nel corso del rito direttissimo svoltosi nella mattinata di ieri, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la liberazione del 29enne, prescrivendogli l’obbligo di dimora nel Comune di Falcone.

Nel pomeriggio di ieri, i militari della Compagnia Carabinieri di Messina Centro hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica - Ufficio Esecuzioni Penali presso il Tribunale di Messina, a carico di NUNNARI Antonio, cl. 1984, già noto alle Forze dell’Ordine, domiciliato in un Villaggio nella città dello Stretto.
Il prevenuto, secondo quanto indicato nel provvedimento custodiale, dovrà scontare una pena residua di un anno di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di furto aggravato.
Lo stesso, al termine delle formalità di rito, è stato associato dai Carabinieri alla Casa Circondariale di Messina Gazzi, dove permarrà a disposizione della competente A.G..

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