Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

FALCONE: CITTADINO STRANIERO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER MINACCE

Messina, 27 gennaio 2013 - Efficace intervento dei Carabinieri della C.I.O. (Compagnia di Intervento Operativo) del XII° Battaglione Carabinieri Sicilia di Palermo, impiegati nel dispositivo di controllo del territorio in supporto alla Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, i quali, unitamente al personale del N.O.R.M. della predetta Compagnia hanno arrestato un 29enne extracomunitario per violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.
In particolare, nella nottata di ieri, i Carabinieri, a seguito di una richiesta di intervento pervenuta alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Barcellona per una lite in famiglia, intervenivano nella frazione Belvedere del Comune di Falcone.
All’arrivo dei militari dell’Arma, il cittadino marocchino WAHID Jawad, cl. 1984, residente a Falcone (ME), già noto alle Forze dell’Ordine, andava in escandescenza, aggredendo senza motivo i Carabinieri, i quali, a quel punto, dopo averlo bloccato lo arrestavano con l’accusa di violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’Autorità Giudiziaria competente, nel corso del rito direttissimo svoltosi nella mattinata di ieri, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la liberazione del 29enne, prescrivendogli l’obbligo di dimora nel Comune di Falcone.

Nel pomeriggio di ieri, i militari della Compagnia Carabinieri di Messina Centro hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica - Ufficio Esecuzioni Penali presso il Tribunale di Messina, a carico di NUNNARI Antonio, cl. 1984, già noto alle Forze dell’Ordine, domiciliato in un Villaggio nella città dello Stretto.
Il prevenuto, secondo quanto indicato nel provvedimento custodiale, dovrà scontare una pena residua di un anno di reclusione, poiché riconosciuto colpevole di furto aggravato.
Lo stesso, al termine delle formalità di rito, è stato associato dai Carabinieri alla Casa Circondariale di Messina Gazzi, dove permarrà a disposizione della competente A.G..

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