Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GIUSTIZIA, LUMIA (PD): L'ALLARME SULLA RIDUZIONE DEGLI ORGANICI VA PRESO SUL SERIO

Palermo, 26 gennaio 2013 - “L’allarme lanciato dal presidente della Corte d’Appello di Palermo, Vincenzo Oliveri, e dal presidente dell’Ordine degli avvocati, Francesco Greco, sulla pesante riduzione degli organici in Sicilia va preso sul serio”.
Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, che ha partecipato oggi a Palermo all’inaugurazione dell’anno giudiziario.

“Nel contrasto alla criminalità organizzata – aggiunge Lumia – non bisogna commettere errori e dare segnali sbagliati. Siamo in una fase delicata in cui non possiamo pensare che la mafia sia sconfitta. In questi anni è stata colpita, ma è ancora forte perché gode di un potente sistema di collusioni e connivenze con settori dell’economia, della politica e della pubblica amministrazione”.

“Sono sicuro – conclude l’esponente antimafia del Pd – che il Csm darà il suo prezioso contributo per impedire che gli uffici giudiziari rimangano sguarniti. E chiedo al ministero della Giustizia di potenziare l’organico di magistrati e di personale amministrativo. Così daremo il giusto segnale: quello di un Paese autorevole che nella lotta alle mafie fa sul serio”.

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