Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: IL GIUDICE SOSPENDE LA VENDITA DEI MOLINI LO PRESTI

Milazzo, 18/1/13 - Il giudice dell’esecuzione Stefania Nebiolo Vietti ha sospeso il procedimento esecutivo di vendita dei  Molini Lo Presti, la cui asta era prevista per oggi 18 gennaio e ha fissato udienza per il 4 marzo 2013 alle 10,30.
Nel procedimento si dà atto dell’istanza del sindaco di Milazzo con la quale si comunica che in data 11 gennaio il commissario ad acta delegato dal prefetto
ha dichiarato lo stato di dissesto finanziario del Comune di Milazzo e si richiama l’art. 248 del dlgs 267/2000 che prevede l’estinzione delle procedure esecutive pendenti alla data di dichiarazione di dissesto.

Il rinvio al 4 marzo è motivato dall’art. 172 cpc che testualmente prevede: “Il giudice dell’esecuzione deve sentire le parti prima di disporre la cancellazione della trascrizione del pi-gnoramento a norma dell’art. 562 del codice e in ogni altro caso in cui deve dichiarare l’inefficacia del pignoramento per estinzione del processo”.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pino. “Siamo riusciti ad evitare la “svendita” dei Molini Lo Presti grazie ad una attività tempestiva portata avanti assieme agli uffici che ci ha portato a pro-durre la documentazione necessaria nei tempi al giudice dell’esecuzione. Sarebbe stata una grande beffa perdere un immobile così importante e strategico per l’importo di appena 2 milioni e 880 mila euro – base dell’asta – a fronte di una valutazione peritale di ben 9 milioni e 105 mila euro”.
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Conto Consuntivo, il commissario scrive al presidente del Consiglio

Il commissario ad acta Carlo Turriciano, nominato dall’assessorato alle Autonomie Locali per l’approvazione del Conto Consuntivo ha risposto alla nota del presidente del consiglio comunale Rosario Pergolizzi relativa ai ritardi nella redazione del Conto Consuntivo. Ecco il testo della lettera:

“Come Ella ben sa, ci sono dei ritardi nella redazione del conto consuntivo in quanto si è dovuto affrontare, per prima cosa, il riaccertamento dei residui, che non veniva effettuato da numerosi anni e che si è rivelato particolarmente complesso ed ha richiesto tempi estremamente lunghi ed oggi, comunque, può dirsi definitivamente completato.

A ciò occorre aggiungere che sono state riscontrate delle notevoli discrasie che non consentono di effettuare la parificazione con il conto del tesoriere sul quale gli uffici stanno ancora intensamente lavorando su ogni singola voce per riportare l’equilibrio e procedere alla definitiva predisposizione dello schema di rendiconto.

Da ultimo occorre aggiungere che da diversi mesi il Dipartimento economico finanziario è privo del Dirigente titolare, assente per malattia e che l’unico funzionario al quale attualmente è stato affidato il servizio, pur avendo il titolo di studio adeguato, non ha l’esperienza maturata per poter redigere tale documento finanziario.

Si sta comunque provvedendo a richiedere apposita autorizzazione al Ministero dell’Interno per l’assunzione a scavalco di un ragioniere a tempo determinato che possa predisporre il rendiconto e procedere agli ulteriori compiti conseguenti alla dichiarazione di dissesto”.

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