Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OPERAZIONE ANTIDROGA ‘OFFICINA’: UN ALTRO ARRESTO A MESSINA

Messina, 16 gennaio 2013 - Ieri, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno notificato un provvedimento custodiale emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Messina sul conto di un 40enne, poiché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nella circostanza, i Carabinieri hanno notificato a RUGGERI Francesco, nato a Messina, cl. 1972, operaio, già noto alle Forze dell’Ordine, il provvedimento per la carcerazione emesso a suo carico a seguito della condanna emessa nell’ambito del processo relativo all’operazione antidroga condotta nel mese di febbraio 2009 dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina, denominata “OFFICINA” che aveva consentito di disarticolare due gruppi criminali dediti al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone di Tremestieri e Mili Marina del capoluogo peloritano.
In particolare, secondo quanto riportato nel provvedimenti per la carcerazione, il citato RUGGERI Francesco, dovrà espiare una pena di un anno e sette mesi di reclusione.
RUGGERI Francesco, pertanto, al termine delle formalità di rito è stato condotto dai Carabinieri presso il proprio domicilio dove permarrà in regime degli arresti domiciliari.

Commenti