Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

PONTE SULLO STRETTO: L’ARS APPROVA L’EMENDAMENTO PER LA REVOCA DEFINITIVA DEL PROGETTO

Palermo, 23/01/2013 – L’Assemblea Regionale Siciliana nella seduta di ieri 22 gennaio ha approvato la mozione presentata da Fabrizio Ferrandelli del partito democratico che impegna il governo regionale ''a porre in essere tutte le iniziative per revocare in via definitiva il progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina e alla contestuale destinazione delle somme a infrastrutture che valorizzino il territorio siciliano''.
Altri tre emendamenti aggiuntivi a firma dell’onorevole Valentina Zafarana ed altri sono stati presentati: emendamento 6.3: «Al termine del testo vigente, si aggiunge quanto segue: “a porre in essere tutte le iniziative necessarie ed in suo potere, ai sensi dell’art. 21 dello Statuto della Regione Siciliana, per l’estinzione della Società Stretto di Messina S.p.A. senza costi aggiuntivi per la P.A.”»; emendamento 6.2: «Al termine del testo vigente, si aggiunge quanto segue: “a procedere alla sostituzione della propria rappresentanza in seno alla Società Stretto di Messina S.p.A., in modo da garantire la piena consonanza con gli intendimenti politici del Governo Regionale, la più ampia tutela dell’interesse collettivo, la tutela del sito naturale dello Stretto”»;
- emendamento 6.1: «Dopo le parole:”il territorio siciliano” aggiungere il seguente periodo: “con
opere di prevenzione del dissesto idrogeologico ed interventi di monitoraggio e ripristino strutturale e antisismico degli edifici pubblici”».

Il deputato regionale Pdl Antonino Germanà in proposito da dichiarato in una nota: «Senza Ponte siamo fuori dalla competizione e dai mercati, ritengo non ci possa essere una sola motivazione valida per dire no ad un opera che ha ottenuto il via libera dai massimi organismi statali: Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Anas, Ferrovie dello Stato, CIPE». Queste la dichiarazione del deputato messinese Nino Germaná nel suo intervento a Sala d’Ercole durante la discussione sulla mozione Ponte sullo Stretto di Messina.

«Dopo aver bandito una gara internazionale, oltre a perdere di credibilità - continua il deputato - nel caso di rescissione di contratto pagheremmo una penale di un miliardo di euro, a fronte di due miliardi di investimento, inoltre per quanto riguarda la logistica integrata, mentre gli altri stati a noi vicini si stanno organizzando con il progetto Ferrmed per attrarre i flussi di merci che entrano dal canale di Suez e che porterebbero ricchezza e lavoro, noi resteremmo indietro ma ci consoleremo col fatto che gli uccelli migratori e i delfini non avranno cambiato le loro rotte».

Commenti

  1. Brava Valentina il mio voto per te e' sevito,continua cosi!
    Grmana`ha perso un' altra occasione per stare zitto, visto che le approvazione citate sono di enti squalificati che vanno completamente rinnovati.

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