Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SICILIA: NO ALL’ISTITUZIONALIZZAZIONE DEL VOLONTARIATO ARCHEOLOGICO

Palermo, 18 gennaio 2013 - La Confederazione Italiana Archeologi esprime la propria ferma opposizione alla proposta avanzata dall’associazione Siciliantica all’assessore Zichichi in merito all’istituzionalizzazione del volontariato archeologico.
“Abbiamo rispetto per il mondo del volontariato – afferma Donata Zirone, responsabile della Confederazione Italiana Archeologi Sicilia – e le associazioni che offrono un contributo generoso all'archeologia,
ma il loro operato deve rimanere al di fuori del mercato del lavoro e della libera concorrenza tra società o professionisti. Non si confonda il volontariato con il lavoro svolto a costo zero.”
“ Siamo fiduciosi che il presidente Crocetta e l’assessore Zichichi – afferma Donata Zirone - si adopereranno per garantire il rispetto della professionalità degli archeologi e di tutti i professionisti dei beni culturali. Ci auguriamo, inoltre, che la nuova Amministrazione regionale promuova un tavolo di concertazione con le associazioni di categoria, che rappresentano i professionisti e gli operatori del settore, per elaborare delle proposte condivise per il rilancio del patrimonio archeologico della nostra regione”.









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