Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

SICILIANTICA SCRIVE A ZICHICHI: SUBITO UN PIANO DI TUTELA DEI BENI CULTURALI

Termini Imerese, 02/01/2013 - La Presidenza regionale di SiciliAntica ha scritto all’Assessore Regionale ai Beni Culturali Antonino Zichichì chiedendo la redazione di un piano di tutela del patrimonio culturale siciliano che giorno dopo giorno viene depauperato.
“E di tutta evidenza – scrive SiciliAntica - il danno che quotidianamente viene perpetrato al patrimonio della regione, fra scavi clandestini e distruzioni provocate da attività edilizie (a volte anche regolarmente autorizzate da Comuni che ignorano l’importanza archeologica e/o i vincoli ambientali).
La Provincia di Enna, solo per fare un esempio, ha 20 comuni ad alta densità archeologica, non solo Piazza Armerina, Morgantina e Centuripe: vi sono siti archeologici altrettanto importanti anche negli altri comuni meno noti . La Soprintendenza, che ha l’onere della tutela, è priva del responsabile del servizio beni archeologici e dispone di un solo archeologo che dovrebbe difendere un territorio esteso oltre duemilacinquecento chilometri quadrati. Ma Enna è solo la provincia più piccola della Sicilia, le altre otto vivono situazioni analoghe”.

Fra le proposte che la Presidenza di SiciliAntica sottopone al nuovo assessore figurano l’istituzione della figura professionale dell’Archeologo Comunale o intercomunale, funzionario della Soprintendenza, distaccato presso gli uffici tecnici di tutti i Comuni siciliani con il compito di “presidiare” il territorio e assicurare una tempestiva e efficace azione di tutela. Oltre all’utilità culturale e scientifica di tale proposta, SiciliAntica ritiene che sarebbe un’importante opportunità occupazionale per centinaia di giovani laureati, ad oggi senza prospettive professionali.

Altre proposte per raggiungere l’obiettivo, ambizioso ma realistico, di dare una sferzata all’economia dell’isola:
- richiesta all’Unesco di inserire la Sicilia, nella sua totalità, fra i patrimoni dell’umanità;
- abolizione della normativa che ha istituito 26 parchi territoriali e che ha provocato una scriteriata e inutile frammentazione, restituendo così alle Soprintendenze sia potere decisionale sia le competenze territoriali perdute;
- la creazione in tutti i centri che ne siano sprovvisti, di un Museo comunale.
- istituzionalizzazione del ruolo del volontariato archeologico nelle attività di tutela e di emergenza.

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