Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

VENTENNALE OMICIDIO BEPPE ALFANO: NEL GIORNO DELLA MEMORIA IL MESSAGGIO DI GIORGIO NAPOLITANO

BARCELLONA POZZO DI GOTTO, 8 GEN - In occasione del ventesimo anniversario della morte del giornalista Beppe Alfano, nell’ambito di una manifestazione alla presenza di circa 4000 studenti siciliani, organizzata al Palasport di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), il Presidente della Repubblica ha inviato un saluto. Di seguito il testo del messaggio:

In occasione del ventesimo anniversario del barbaro assassinio, rendo omaggio alla memoria del giornalista Beppe Alfano, esempio per le nuove generazioni di coraggioso impegno professionale ed alto senso civico.

Le iniziative organizzate a Barcellona Pozzo di Gotto, con il coinvolgimento delle migliori energie della società civile per la promozione della cultura della legalità, costituiscono il modo più concreto per onorare la memoria di chi ha perso la vita per assicurare l’affermazione dei diritti e il rispetto delle regole. Esse rappresentano, altresì, occasione per riaffermare l’impegno di tutti i soggetti istituzionali e di tutte le forze politiche e sociali contro la minaccia delle organizzazioni mafiose, le cui strategie si insinuano nella società, minandone la vita democratica, la coesione ed il progresso.

Con questi sentimenti ai familiari e a quanti oggi rendono omaggio al sacrificio di Beppe Alfano giunga il mio partecipe saluto.


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