Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BIT DI MILANO, MESSINA CHIUDE CON LA ‘CLASSICA’ ARANCIA SULLA TORTA

Si proprio arance e spremute di arance, sono state l’unico prodotto agro alimentare promozionato nello stand della Provincia di Messina. Nulla di male se le arance fossero state di qualche azienda agricolo messinese… Chiusura con “botto” per l’ultima partecipazione alla BIT di questa amministrazione a guida Ricevuto
Messina, 22/02/2013 - L’ultima partecipazione alla BIT di Milano, annunciata nelle settimane scorse come l’evento dell’anno, è stata caratterizzata dalla classica ciliegina sulla torta, anzi sarebbe meglio dire arancia. Si proprio arance e spremute di arance, sono state l’unico prodotto agro alimentare promozionato nello stand della Provincia di Messina. Nulla di male se le arance fossero state di qualche azienda agricolo messinese, ma basta leggere nella determina n° 20 del 06 febbraio scorso, che le arance erano di Ribera come l’azienda che le proponeva ai visitatori dello stand. Bisogna aggiungere però, che oltre al danno c’è la beffa, perché mentre con avviso pubblico la Provincia ha invitato tutti gli operatori interessati ha manifestare la propria manifestazione di interesse senza che per l’Ente di Palazzo dei Leoni ciò comportasse alcuno impegno di spesa, per l’azienda agricola di Ribera con il suddetto atto dirigenziale è stato disposto un rimborso spese per un importo di € 1.040,00.

A tutto ciò bisogna aggiungere che nonostante la provincia abbia un ufficio turismo, retto da un dirigente, funzionari con tanto di posizione organizzativa, personale amministrativo e un ufficio stampa, ci siamo rivolti ad un consorzio turistico, dove il legale rappresentante è un consulente del Presidente, affidandogli 5mila euro per spese di cancelleria, per gestione dell’ufficio stampa, per la realizzazione e stampa di materiale promozionale e per l’organizzazione del viaggio e del soggiorno del personale della Provincia, fra l’altro alcuni dei quali senza titolo per partecipare alla BIT stessa. Costo complessivo della spedizione di quest’anno 15 mila euro, che nonostante i toni trionfalistici dell’ufficio stampa pagato dalla Provincia, quindi di parte, per gli addetti ai lavori è stato un flop: non è stato presentato nessun cartellone delle manifestazioni di Taormina Arte 2013, nessun grande evento e nessuna promozione dei prodotti agro-alimentari di eccellenza della provincia di Messina è stata fatta.

Spero che tutti i produttori agro–alimentari della provincia di Messina ( maiorchino, suino nero dei nebrodi con tutti i suoi derivati, nocciola dei nebrodi, vini D.O.C e D.O.P., limone interdonato, la pasticceria messinese, ecc. ) , che sono stati ingannati da un avviso a titolo oneroso per chi voleva partecipare, salvo poi scoprire che ad una azienda agricola di Ribera ( Agrigento) gli sono stati rimborsarti anche le spese, si rendano conto che questo Presidente, ha amministrato solo per la propria vanagloria anziché per l’interesse del nostro intero territorio provinciale.


Consigliere Prov.le
Giuseppe Lombardo
(Sicilia Vera)

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