Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CITTADINANZATTIVA: NESSUN AUMENTO DI TARIFFE SUL CONSUMO DELL’ACQUA

Nessun presunto canone di 15 milioni di euro per 10 anni, per la concessione delle reti e delle condotte, può essere imposto ai Cittadini. Il Comune di Messina ha trasferito alla Società la proprietà delle reti, degli impianti e delle dotazioni patrimoniali
Messina, 21.02.2013 - Cittadinanzattiva- coordinatore dei procuratori dei cittadini - ribadisce che nessun aumento di tariffe sul consumo dell’acqua, dovuto ad un presunto canone di 15
milioni di euro per 10 anni, per la concessione delle reti e delle condotte, può essere imposto ai Cittadini. Il Comune di Messina, con la trasformazione dell’Azienda municipalizzata in AMAM S.p.A., ha trasferito alla Società la proprietà delle reti, degli impianti e delle dotazioni patrimoniali (.Statuto: art. 3, comma 2°, approvato con delibera consiliare n. 117 del 14.12.2004).

La Società, interamente partecipata dal Comune, non è solo proprietaria delle infrastrutture idriche, ma anche titolare della “gestione del servizio idrico costituito dall’insieme dei servizi di captazione, adduzione, distribuzione di acqua e dei servizi di fognatura e depurazione delle acque” (Statuto art. 3, comma 3). Se il Comune volesse gravare l’AMAM di un canone concessorio, dovrebbe, per legge, prima di tutto, modificare lo Statuto dell’AMAM S.p.A. e scorporare la titolarità delle reti, dalla titolarità della gestione del servizio.

Se, nonostante questa premessa, il Consiglio Comunale dovesse approvare il contratto di servizio, penalizzante per i Cittadini messinesi, Cittadinanzattiva non ha altra soluzione per tutelare i CIttadini che impugnare il provvedimento. Se il Comune ha necessità di 15 milioni di euro l’anno, per dieci anni, per il piano di riequilibrio 2013-2022., li può recuperare benissimo, dando l’esempio: 1) con una attenta politica di complessiva riduzione della spesa pubblica comunale; 2) con l’ABOLIZIONE, per il periodo di dieci anni, DELLE INDENNITA’ DI CARICA DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI E DEI COMPONENTI I CDA DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE.

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