Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

CONSUMATORI SICILIANI: NUOVA SEDE DI LIBRIZZI

2 MARZO 2013 - Dalla prossima settimana sarà attiva la sede di Librizzi dell’Associazione Consumatori Siciliani, in via Papa Giovanni Paolo I, n.3. Responsabili della sede sono stati nominati Gaetano Salemi e Nunzio Scaglione. L’ufficio sarà aperto al pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì di pomeriggio. Gaetano Salemi è stato nominato anche responsabile della sede di Montalbano Elicona che sarà aperta ogni venerdì mattina dalle 10 alle 12 in via Giardino.

Presso lo Sportello del Cittadino di Librizzi e di Montalbano sarà attivato lo Sportello di assistenza e consulenza sulle cartelle esattoriali. Il consumatore infatti riceverà consulenza e assistenza su cartelle di pagamento, accertamento, ruolo, atto di pignoramento, fermo amministrativo, ipoteca su beni immobili, sanzioni amministrative dell’Agenzia delle Entrate, dell’Inps, di Regioni, Comuni ed enti vari. 
In tanto a Librizzi l’Associazione Consumatori ha protocollato al Comune la richiesta della copia di delibera da part del Consiglio Comunale dell’ECA al 10 per cento sulla TIA applicata nelle bollette che sono state recapitate agli abitanti. Secondo il parere della Corte dei Conti e di varie Commissioni Tributarie l’ECA per essere incassata dev’essere stata approvata con delibera del Consiglio Comunale altrimenti è nulla la pretesa.

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