Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FINANZIAMENTI ELETTORALI ILLECITI, 12 POLITICI SICILIANI DENUNCIATI DALLA GDF

Palermo, 21/02/2013 - Avrebbero ricevuto denaro a sostegno delle rispettive campagne elettorali per le regionali del 2008 e per le elezioni comunali di Palermo del 2012, ma non avrebbero intascato direttamente denaro contante. Società che operano nella formazione e nella comunicazione avrebbero pagato per conto loro spese destinate all'acquisto di materiale elettorale.
E’ questa l’accusa mossa dalla Guardia di Finanza agli ex assessori regionali al Lavoro Santi Formica, Luigi Gentile e Carmelo Incardona. Ed ancora a Lino Leanza e all’ex presidente dell'Ars, Francesco Cascio, ora deputato regionale Pdl.

La stessa accusa riguarda l'ex parlamentare regionale Gaspare Vitrano, già indagato per concussione, il deputato Salvino Caputo e il presidente della commissione Bilancio dell'Ars, Nino Dina. Gli ex consiglieri comunali palermitani Gerlando Inzerillo e Salvo Alotta e il responsabile legale del Cantiere popolare, Mimmo Di Carlo fanno – ancora – parte dell’elenco della Guardia di Finanza di Palermo, che ha denunciato dodici rappresentanti politici siciliani con l'ipotesi di violazione della legge sul finanziamento dei partiti.

L'inchiesta, coordinata dal pool pubblica amministrazione della Procura, non avrebbe per adesso indagati formali, ma l'informativa del nucleo di Polizia tributaria riguarda anche una trentina di amministratori ed ex amministratori dell'ente di formazione professionale Ciapi. Secondo l'accusa, i denunciati avrebbero ricevuto soldi per le campagne elettorali delle regionali del 2008 e per le comunali di Palermo del 2012: non avrebbero preso pero' direttamente denaro contante.

Commenti

  1. Gli enti di formazione professionali sono enti dannosi!
    Quando li chiuderanno? forse mai.

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