Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

OMOFOBIA: DELEGAZIONE DI MANIFESTANTI CONTRO PUTIN RICEVUTA DAL CONSOLE RUSSO A PALERMO

Presenti all’incontro Titti De Simone, coordinatrice Palermo Pride e Daniela Tomasino presidente di Arcigay Palermo, insieme a Francesco Lupo del Movimento 5 Stelle, Lorena Lo Bianco di Patchwork Udu e Fabrizio Pitarresi di Uniattiva

Palermo, 07/02/2013 - Stamane una delegazione di manifestanti delle diverse associazioni palermitane, che hanno promosso un sit-in davanti al Consolato della Federazione Russa per protestare contro le leggi omofobiche del governo Putin, è stata ricevuta dal console russo Vladimir Korotkov a Palermo. Presenti all’incontro Titti De Simone, coordinatrice Palermo Pride e Daniela Tomasino presidente di Arcigay Palermo, insieme a Francesco Lupo del Movimento 5 Stelle, Lorena Lo Bianco di Patchwork Udu e Fabrizio Pitarresi di Uniattiva.

“L’incontro – racconta Titti De Simone – ha evidenziato le grandi distanze politiche che oggi si interpongono fra il processo di avanzamento dei diritti civili per le persone lgbtq in Europa, e la politica che il governo di Putin sta portando avanti contro la libertà e i diritti di omosessuali, lesbiche e transessuali. 
Noi siamo solidali nei confronti di fratelli e sorelle russe oggi costretti da una legge liberticida, al divieto di “propaganda”, dunque al divieto di parola ed alla clandestinità dell’azione politica e culturale. L’Italia, fanalino di coda di un Europa che sta facendo notevoli passi avanti, non può dare lezioni a nessuno, ma certamente noi cittadini omosessuali e transessuali, e con noi tanti amici eterosessuali, chiediamo che le istituzioni a tutti i livelli, locali e nazionali, censurino quanto sta avvenendo in Russia. Chiediamo la sospensione si tutti i trattati di cooperazione e di gemellaggio culturale, come ha già fatto il Comune di Venezia. Boicotteremo prodotti provenienti dalla Russia, e lo stesso turismo verso le città della Federazione Russa, come segno di denuncia pacifica di un attacco ai diritti universali”

Il sit-in è stato organizzato da Gruppo Attiva, Coordinamento UniAttiva, Arcigay Palermo, Coordinamento Palermo Pride, Patchwork Udu, CSF-Cooperazione Senza Frontiere, con l’adesione di Certi Diritti e Articolo Tre, ed è in rete con una mobilitazione europea che coinvolge migliaia di attivisti per diritti umani.

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