Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VIGILANZA VENATORIA ED AMBIENTALISTA: RETTIFICA DELLA DETERMINAZIONE DI ANNULLAMENTO DELL’APPROVAZIONE DEL BANDO DI GARA

Messina, 19/02/2013 - L’Ufficio dirigenziale “Tutela, Valorizzazione e Sviluppo attività agricole e Aree naturali e Politiche del lavoro” Unità operativa complessa ”Protezione patrimonio naturale, pesca in acque interne” della Provincia regionale, con determinazione dirigenziale n. 78 del 31 dicembre 2012, ha rettificato la determinazione dirigenziale n. 75 del 20 dicembre 2012, relativa all’annullamento in autotutela della determinazione dirigenziale n. 38 del 7 agosto 2012 di approvazione del bando di gara per l’affidamento del servizio di vigilanza venatoria ed ambientalista, ai sensi dell’art. 44 della L. R. n. 33/97, per la durata di centoventi giorni e dei successivi atti ed adempimenti consecutivi.

La rettifica della determinazione dirigenziale n. 75 del 20 dicembre 2012 prevede la conferma dell’annullamento del bando di gara e dell’importo di seicentomila euro, approvato con determinazione dirigenziale n. 38 del 7 agosto 2012, mentre stabilisce il mantenimento delle restanti somme, impegnate con la determinazione dirigenziale n. 38 del 7 agosto 2012, per il pagamento delle spese per l’indizione del bando di gara (spese della pubblicazione del bando di gara già liquidate), per le spese di funzionamento dell’ufficio ”Protezione patrimonio naturale, pesca in acque interne” ed altre relative spese avviate.

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