Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

A CAPO D’ORLANDO THEATER, FUMO NEGLI OCCHI GIOVEDÌ 11 APRILE

Capo d’Orlando 28 marzo 2013 - Sarà Tuccio Musumeci con “Fumo negli occhi”, il prossimo appuntamento con “Capo d’Orlando Theater”. Il lavoro di Faele e Romano con la regia di Nicasio Anzelmo, sostituisce uno dei due lavori che per motivi tecnico organizzati, legati alle compagnie di produzione, non si sono svolti nelle scorse settimane. A darne notizia è stato il direttore artistico della manifestazione Salvatore Monastra che ha inoltre ufficializzato anche la data di giovedì 11 aprile (con inizio sempre alle ore 21.15).

Sul palco del Cineteatro “Rosso di San Secondo” accanto a Tuccio Musumeci, ci sarà un cast d’eccellenza: Concita Vasquez, Olivia Spigarelli, Riccardo Maria Tarci, Elisabetta Alma, Valentina Ferrante, Evelyn Famà, Claudio Musumeci. Le scene sono curate da Jacopo Manni i costumi da Sara Verrini.

“Funo negli occhi” è la storia che ruota intorno ad una famiglia ed al suo desiderio irrefrenabile di apparire, per quello che in realtà non si è, l’esteriorità che troppo spesso ha la meglio sull’essenza. Dove la facciata sociale è più importante di una sana e bella vita familiare quotidiana. Due figli e un nonno, cameriera, papà Carlo e mamma Teresa. Questa la strana composizione della famiglia, in cui mamma Teresa è l’artefice di raggiri e complotti per competere con una famiglia vicina. Una corsa ad apparire più ricchi, più snob, più … in ogni caso, rispetto a quella famiglia dirimpettaia.

Una commedia attuale, in un momento di crisi come quello che vive oggi l’Italia. Mentre la famiglia dirimpettaia sperpera e spande, al di sopra delle proprie possibilità, la nostra famiglia è costretta a fingere benessere. Il culmine di tale farsa è una gita a Capri (in realtà chiusi in casa a Luglio, il fine settimana) oltre e senza dimenticare un’antenna televisiva messa bene in mostra senza però possedere un televisore, finte lezioni di equitazione, quadri giganti con antenati inventati ecc ecc…Una commedia ironica, una favola contemporanea in cui l’onestà vince sopra ogni cosa.

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