Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

GIARDINI NAXOS: L’AMBULANZA PER L’ATTIVITÀ DI SPACCIATORE, 30ENNE DI GAGGI ARRESTATO DAI CC

Giardini Naxos (ME), 15/03/2013 - I Carabinieri della Compagnia di Taormina, nell’ambito delle attività di prevenzione e di contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, nella tarda mattinata di ieri, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un 30enne, già noto alle Forze dell’Ordine, trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” pronta per essere immessa sul mercato locale.

In proposito, a seguito di mirata attività info-investigativa, i militari componenti una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Taormina, in collaborazione con i colleghi della Stazione Carabinieri di Giardini Naxos e di quelli della Stazione Carabinieri di Graniti, nel corso di un predisposto servizio antidroga svolto nel centro abitato di Giardini Naxos, hanno sottoposto a controllo un 30enne, già noto ai militari dell’Arma per precedenti specifici riguardanti reati inerenti la violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti.

L’approfondita attività di indagine, condotta dai Carabinieri aveva da tempo consentito di individuare alcuni soggetti su cui concentrare le attenzioni, poiché presumibilmente responsabili dello spaccio di sostanze stupefacenti nei vari Comuni a ridosso del fiume Alcantara. L’attività investigativa aveva anche consentito, a fronte di approfondita attività di osservazione e pedinamento, di ricostruire le singolari modalità dello smercio. Forti delle risultanze investigative, dunque, i militari, nella mattinata di ieri, decidevano di procedere al controllo del 30enne. Il prevenuto, di fatti, titolare di un’attività di onoranze funebri e servizi di autoambulanze, veniva controllato mentre, alla guida di un’autoambulanza di proprietà, era in transito per una via del centro rivierasco.
Nella circostanza, il 30enne, che era da solo a bordo dell’ambulanza, alla vista dei Carabinieri, ha mostrato subito segni di disagio, tanto da insospettire i militari dell’Arma, che notato l’insolito atteggiamento, dopo averlo identificato in TRIMARCHI Tiziano, nato a Taormina (ME), cl. 1982, residente in Gaggi (ME), hanno effettuato una perquisizione personale e del mezzo di soccorso, rinvenendo nella sua disponibilità, abilmente occultati, all’interno dell’ambulanza 17 dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, nonché un bilancino di precisione.

Nella successiva perquisizione effettuata presso l’abitazione del citato TRIMARCHI Tiziano, i Carabinieri hanno rinvenuto altresì 6 vasi contenenti germogli di analoga sostanza stupefacente nonché 4 dosi di marijuana, un ulteriore bilancino di precisione e del materiale utilizzato verosimilmente per il confezionamento dello stupefacente.
Tutto lo stupefacente, del peso complessivo di circa 20 grammi ed il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.
La droga, dopo essere stata accuratamente repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le relative analisi qualitative e quantitative
Stante la flagranza di reato, TRIMARCHI Tiziano veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
TRIMARCHI Tiziano, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, è stato ristretto nelle camere di sicurezza, in attesa dell’udienza che si terrà con rito direttissimo previsto per la giornata odierna presso il Tribunale di Messina.

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