Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

LIPARI: 35ENNE ARRESTATO DOPO AVERE DANNEGGIATO DUE AUTOVETTURE DEI CC

Lipari (ME), 15/03/2013 - Questa mattina, poco dopo le 9:30, i militari della Stazione Carabinieri di Lipari, nell’ambito di un repentino intervento effettuato all’esterno della locale Caserma, hanno arrestato un giovane di 35 anni, il quale è affetto da un particolare stato di disagio, per avere danneggiato parzialmente dandole alle fiamme, due autovetture dell’Arma.

In particolare, secondo quanto accertato dai Carabinieri, il giovane 35enne, dopo essersi portato nell’area di sosta antistante la Caserma dei Carabinieri di Lipari, nel corso di un’azione fulminea, ha dapprima cosparso con del liquido infiammabile due vetture dell’Arma e poi ha appiccato le fiamme.

Nella circostanza, i Carabinieri, accortisi dell’incendio, sono usciti immediatamente dalla Caserma, e con l’ausilio di estintori in dotazione sono riusciti ad estinguere le fiamme che danneggiavano, seppur parzialmente, parte della carrozzeria delle due autovetture dei Carabinieri.
Intanto, altri militari dell’Arma, usciti anch’essi repentinamente dalla Caserma, si ponevano all’inseguimento del giovane, il quale veniva bloccato poco distante.
L’autore del gesto inconsulto, il quale soffre di un particolare stato di disagio, è stato quindi tratto in arresto poiché ritenuto responsabile di danneggiamento aggravato seguito da incendio.
Su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, il giovane 35enne è stato condotto presso il proprio domicilio dove permarrà in regime degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.

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