Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

MIRTO: RAPINA SIMULATA NELLA CANONICA, 5 PERSONE DENUNCIATE DAI CARABINIERI

Mirto (ME), 1 marzo 2013 - I militari della Stazione Carabinieri di Mirto hanno denunciato a piede libero 5 individui, tutti di età compresa tra i 21 ed i 40 anni, ritenuti responsabili, a vario titolo, di furto aggravato in concorso e simulazione di reato. In particolare, le indagini dei Carabinieri erano scattate nel pomeriggio di lunedì u.s., quando un giovane di Mirto
(ME) aveva denunciato presso la locale Stazione Carabinieri di aver subito una rapina a mano armata mentre si trovava all’interno della canonica della Chiesa madre di quel centro.

Nella circostanza, il giovane aveva chiamato subito l’utenza di Pronto Intervento 112 chiedendo l’intervento dei militari dell’Arma in quanto, poco prima, 4 individui, dopo averlo minacciato con una pistola, lo avrebbero rapinato della somma di 1.000 euro circa, che erano custoditi all’interno dell’ufficio del parroco, indi lo avrebbero chiuso all’interno di un bagno, dandosi poi alla fuga. Ma ai Carabinieri, la versione dei fatti rappresentata dal giovane è parsa alquanto inverosimile, in quanto, molte circostanze raccontate dal giovane non avevano trovato riscontro nel corso della ricostruzione dei fatti eseguita dai Carabinieri.

I militari dell’Arma, infatti, dal momento della richiesta di intervento al numero 112, avevano immediatamente intrapreso le ricerche dei malfattori, risalendo all’autovettura con cui i presunti rapinatori erano giunti a Mirto (ME). Inoltre, grazie alle testimonianze raccolte ed alle immagini acquisite da alcuni sistemi di videosorveglianza presenti in paese, i Carabinieri erano risaliti al luogo di provenienza dell’auto, ovvero, Randazzo (CT). Ma le ricerche del veicolo avviate dai militari dell’Arma avevano consentito il suo rintraccio solo il giorno successivo a quello della rapina, in quanto, nell’immediatezza, i malfattori avevano fatto perdere le loro tracce.

Al termine degli accertamenti, essendo emersi a carico dei 5 prevenuti importanti elementi di responsabilità penali, i Carabinieri hanno denunciato il giovane di Mirto per simulazione di reato e calunnia, mentre per gli altri quattro correi, uno dei quali originario della provincia di Catania, è scattata una denuncia in stato di libertà per furto aggravato in concorso.

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