Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

«OLTRE IL COLORE …… L’ESSENZA» ALL’ESPERIDIA

27/03/2013 - I colori hanno sempre costituito il simbolo dei molteplici sentimenti umani e la loro raffigurazione nell’arte è stata e continua ad essere l’esternazione psicologica da parte di innumerevoli autori. Autorevole esponente della sublimazione cromatica è senza dubbio Alba Spinelli, le cui opere, contrassegnate da un accostamento tonale talora sfumato talora chiaroscurale, riproducono il suo vissuto. Pittrice dal 2000, l’artista palermitana esprime il senso dell’infinito quale forza arcana in grado di governare il tutto. Attratta dalla dottrina orientale dei Chakra, indicante uno dei sette centri basilari promananti energia insita nel corpo umano, ella si pone alla ricerca del benessere e dell’equilibrio interiore. Le sue opere, esposte alla galleria d’arte «Esperidia» fino al 30 marzo, si ispirano alla tendenza di un vorticoso informale, che attraverso il suo dinamismo offre all’osservatore un senso di smarrimento ed al contempo di riflessione, ad indicare come l’individuo sia un punto infinitesimo disperso nell’immensità del cosmo.

La materia è vivificata nell’uniformità o nella contrapposizione delle tinte, un’aggregazione casuale denotante l’evolversi dei viventi: non a caso Anna Parisi, una delle titolari la galleria, ha ravvisato una vitalità pulsionale, che produce emozione. I colori, nel riflettere la condizione interiore, diventano i protagonisti per esternare le emozioni. Maria Teresa Giunta, altra socia dell’«Esperidia», ha sottolineato la libertà di raffigurare senza condizionamenti il proprio sentire in un mondo composto da individui sempre più isolati e senza più voglia di comunicare. La stessa Alba Spinelli a spiegare la sua poetica: l’artista deve manifestarsi a cuore aperto per toccare l’anima dell’osservatore infondendogli uno stato di empatia. Le poche linee individuate in alcuni dipinti indicano la volontà di adattarsi al vissuto senza tuttavia alienare se medesima. Forte è soprattutto il senso del mistero propenso a farsi cosmico, il cui vigore obbliga a rifugiarsi negli affetti familiari. Dall’arcano possono tuttavia sprigionarsi energie positive: prova ne è il dipinto dal titolo «Albore primordiale», la cui allegoria, insita nelle convessità dei variegati strati cromatici, ritrae un grembo materno nel quale è racchiusa una vita, la stessa vita, che ha dato origine a tutto il spazio siderale.

Foti Rodrigo

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