Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SCORDIA: GRANDE MANIFESTAZIONE IN RICORDO DELLE VITTIME DI MAFIA

24/03/2013 - Si è aperta con un minuto di silenzio in memoria del Capo della Polizia, Prefetto Manganelli, e di tutte le vittime di mafia la Manifestazione Antimafia sul tema della XVIII Giornata dell’impegno e del ricordo delle vittime di mafia organizzata dalle Associazioni Siciliamente e Libera insieme alla FAI (Federazione Antiracket Italiana).
Un’aula magna colma di studenti, quella del Liceo Scientifico “E. Majorana”, che ha ospitato per l’intera mattinata un intenso dibattito, al quale erano presenti oltre alle alte cariche delle Forze dell’Ordine, anche sessanta ragazzi provenienti dalla scuola media “Villa Lina Ritiro di Messina”, che hanno ascoltato con molta attenzione le quattro ore del lungo dibattito moderato dal direttore di “Telejato” Pino Maniaci.

Momenti toccanti e pieni di significato sono state le testimonianze di Dario Montana, fratello di Beppe Montana commissario ucciso dalla mafia, di Salvatore Borsellino, fratello del Giudice Paolo, il quale ha ribadito l’importanza che sia fatta verità sulla trattativa stato mafia, e di Mario Caniglia, imprenditore scordiense vittima di mafia perchè costretto a vivere sotto protezione dopo aver denunciato e fatto arrestare i propri estortori.

Il dibattito si è aperto con un introduzione del Consigliere Ferro, tra i promotori dell’evento, il quale ha rimarcato l’importanza delle istituzioni e della cultura nella lotta contro la mafia, ha visto i saluti del Sindaco di Scordia Angelo Agnello e del Preside Orazio Interlandi, e si è concluso con l’intervento della più alta carica dello stato a livello provinciale, il Prefetto Francesca Cannizzo.
Alla manifestazione hanno partecipato parecchi presidenti delle associazioni antiracket facenti capo alla FAI, il Sindaco di Militello Dr. Fucile, esponenti delle associazioni locali, ed in particolare di Libera e Siciliamente.

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