Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CAPO CALAVÀ E SAN GIORGIO: “UNITI PER GIOIOSA” SOLLECITA IL DIBATTITO IL CONSIGLIO COMUNALE

Il Gruppo Consiliare di opposizione “Uniti per Gioiosa” chiede l'inserimento dell’argomento all’ordine del giorno: Situazione erosione Capo Calavà e San Giorgio
Gioiosa Marea (Me), 05/04/2013 - Il Gruppo Consiliare di opposizione “Uniti per Gioiosa”, nel rilevare la tambureggiante produzione di comunicati stampa con cui legittimamente l’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza in merito
all’adozione di provvedimenti aventi ad oggetto le più svariate tematiche, non può non rilevare altresì che, da questa copiosa produzione, saltuariamente, manchino ingiustificatamente provvedimenti, a cui non si dà alcun risalto, di pari o anche superiore importanza rispetto a quelli fortemente pubblicizzati.

Da ultimo basti riferirsi ai provvedimenti di cui alle determine dell’ area tecnica n.44 del 12/03/2013 e n.50 del 14/03/2013 con le quali sono state effettuate la nomina del RUP nella persona dell’ ingegnere Ballato per la protezione della passeggiata relativa alla spiaggia di Capo Calava’ ed il conferimento dell’incarico all’ing. Natoli per la progettazione della difesa costiera di Capo Calava’ e San Giorgio.

Tali provvedimenti rappresentano ufficialmente i primi atti amministrativi che l’ amministrazione Spinella ha messo in essere per iniziare l’iter necessario per fronteggiare il grave problema dell’erosione delle località San Giorgio e Calava’, che più volte è stato oggetto della nostra attenzione e delle nostre iniziative e che preoccupa fortemente tutti i cittadini gioiosani. Appare pertanto strano, che su un argomento così importante, oggetto peraltro anche di pubblici incontri, l’Amministrazione abbia ritenuto di non darne adeguata pubblicità.

Considerato che tale conferimento giunge, con ingiustificato quanto grave ritardo, dopo oltre un anno da quando si sono rese disponibili le somme per realizzare quanto meno l’intervento a Capo Calava’, e dopo una serie di occasioni in cui, anche in pubblico ed in Consiglio Comunale, si era sollecitata reiteratamente l’Amministrazione a dare una risposta certa sullo stato dell’iter; considerato altresì, che erano giunte rassicurazioni all’ opposizione ed alla cittadinanza che si sarebbero posti in essere tutti gli adempimenti necessari, sorge il “dubbio”, che non vorremmo diventasse certezza, che tale inspiegabile coltre di silenzio, calata su queste determine, sia tesa a nascondere il grave ritardo e l’ immobilismo in cui è incorsa l’Amministrazione del Sindaco Spinella su un problema così importante per Gioiosa Marea.

Per quanto sopra premesso si chiede al sig. Presidente del Consiglio Comunale di inserire all’ ordine del giorno del prossimo Consiglio un apposito punto che affronti la questione relativa a quanto sopra citato.

Il Gruppo Consiliare di opposizione
“Uniti per Gioiosa”

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