Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

CROCETTA: “SELEZIONE DIRETTORI GENERALI, BASTA CON LE POLEMICHE SULLE COMMISSIONI”

Palermo 16 aprile 2013 - “Sono veramente indignato in merito alla questione della selezione e sulle posizioni attribuitemi attorno ai manager della sanità. E' bastata la trasferta per un paio di giorni a Bruxelles, per attribuirmi posizioni che non mi appartengono per niente”. Lo dice il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.

“Con Lucia Borsellino abbiamo perfetta intesa sulle questioni di governo e operiamo con grande spirito collaborazione.  Per quanto riguarda i lavori in commissione per la selezione dei manager, non ho mai incontrato i commissari, non ho mai incontrato i componenti della commissione, non intendo incontrarli e nè intendo bloccare il concorso. La commissione opera in totale autonomia e non mi è passato mai per la testa interferire sui criteri. Ci atterremo scrupolosamente alla loro valutazione, in modo tale da evitare ogni discrezionalità del governo nella scelta. In questo modo finalmente limitiamo le pressioni della politica intorno a vicende che devono rimanere tecniche. Non riesco a capire da dove i giornali abbiano potuto trarre le distanze tra me e la Borsellino dato che quasi nessuno mi ha interpellato. Dichiarazioni di persone vicine all'amministrazione, non rappresentano affatto la posizione del presidente e del governo, che ha nominato una commissione di altissimo prestigio e intende attribuire ad essa massima autonomia. Per quel che mi riguarda, ripeto, non intendo assolutamente incontrare i componenti della commissione nè con loro discutere di criteri, poichè non ritengo corretto tale comportamento”.

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