Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

BARCELLONA P.G.: SUB AGENTI INA ASSITALIA TRUCCAVANO LE POLIZZE, 2 CONIUGI INDAGATI PER TRUFFA

Barcellona Pozzo di Gotto (ME), coniugi indagati dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto per appropriazione indebita aggravata, falsità in scrittura privata e truffa
Barcellona Pozzo di Gotto, 29 maggio 2013 - In data odierna i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno notificato a due coniugi di Barcellona P.G., lui 58enne e lei 53enne, un avviso di
conclusione delle indagini preliminari della Procura della Repubblica di Barcellona P.G., a firma del Sost. Proc. Dr. Francesco Massara, in quanto indagati per appropriazione indebita aggravata, falsità in scrittura privata e truffa. La complessa e scrupolosa attività di indagine, svolta dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto e diretta dalla locale Procura della Repubblica, ha permesso di portare alla luce una serie di gravi irregolarità nella gestione delle polizze – vita da parte dei due coniugi, entrambi sub agenti della compagnia assicurativa INA ASSITALIA.

Difatti, dall’analisi delle polizze dei clienti, si è appurato che gli indagati, in concorso tra loro, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso e in tempi diversi, avendo il possesso dei premi versati dai clienti, si appropriavano, al fine di trarne profitto, di ingenti somme di denaro. Inoltre, in concorso tra loro, quali sub agenti dell’Agenzia INA ASSITALIA di Barcellona P.G., con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso e in tempi diversi, per trarne profitto, formavano false quietanze attestanti l’avvenuto pagamento dei premi inerenti le polizze dei clienti e, in alcuni casi, formavano false polizze assicurative.

Nel provvedimento della Procura vengono elencati ben 30 vittime, tutte clienti dei due coniugi, e viene evidenziata la condotta illegale posta in essere da parte dei due indagati, reiterata negli anni, che ha permesso agli stessi di trarre un ingiusto profitto pari a circa 400.000,00 euro.
Nelle indagini è emerso che i due coniugi, approfittando della fiducia dei propri clienti, trattenevano per loro, senza versarli, nelle casse dell’INA ASSTALIA, i premi assicurativi, rilasciando false quietanze. In altri casi stipulavano false polizze assicurative appropriandosi del premio versato dai clienti.
Numerosa la documentazione sequestrata ed esaminata dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa, dalla cui disamina potrebbero emergere ulteriori quietanze e polizze assicurative false.
Sono in corso ulteriori accertamenti da parte della polizia giudiziaria delegata, in ordine ad ulteriori denunce pervenute, che potrebbero far aumentare l’ingiusto profitto fin ora quantificato in 400.000,00 euro.


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