Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ELEZIONI UNIVERSITÀ MESSINA: CUPAIUOLO E NAVARRA, FORTE DESIDERIO DI CAMBIAMENTO GIÀ MANIFESTATO NEL CORSO DEL PRIMO TURNO

Comunicato congiunto dei proff. Giovanni Cupaiuolo e Pietro Navarra sulle elezioni del Rettore dell'Università di Messina: “Occorre garantire una gestione più partecipata dei processi di governo dell’Ateneo, che passi dal rispetto di tutte le opinioni”

Messina, 26/05/2013 - Cari colleghi, cari amici del personale tecnico e amministrativo, cari studenti, il risultato del primo turno delle elezioni per il nuovo Rettore ha evidenziato un dato assai significativo: la larga maggioranza della comunità accademica ha sostenuto candidature e programmi che si sono posti in netta discontinuità con l’attuale gestione dell’Ateneo. Questa prima valutazione, oltre a oggettive convergenze che si sono progressivamente accentuate durante il dibattito elettorale, ha portato a prefigurare una visione unitaria per il futuro governo della nostra Università precipuamente ispirata ai principi di democrazia, trasparenza e legalità.

Occorre garantire una gestione più partecipata dei processi di governo dell’Ateneo, che passi dal rispetto di tutte le opinioni, anche attraverso un’opportuna visibilità e trasparenza degli atti amministrativi; l’Università a misura dei suoi studenti, con corsi competitivi e servizi efficienti; l’ammodernamento della macchina amministrativa attraverso la piena valorizzazione delle competenze esistenti; il forte impulso alla qualificazione della ricerca scientifica; la specificità universitaria dell’azienda Policlinico compromessa negli ultimi anni da una inadeguata gestione delle relazioni tra Università e servizio sanitario regionale. Occorre altresì ripensare l’istituto della Fondazione nel suo complesso e l’iter fin qui seguito in vista della sua costituzione.
Il consenso espresso dal corpo elettorale porta ad individuare nella figura di chi ha riportato un maggior numero di preferenze colui che potrà assumersi la responsabilità di guidare la realizzazione di questo progetto con un forte spirito di collegialità e coinvolgimento di tutta la comunità accademica.

Siamo certi che i colleghi, il personale tecnico e amministrativo e gli studenti vorranno condividere questa nostra visione unitaria, riaffermando il forte desiderio di cambiamento già manifestato nel corso del primo turno di elezioni. L’Università di Messina ha la necessità di intraprendere immediatamente una nuova strada.

Con un cordiale saluto
Giovanni Cupaiuolo Pietro Navarra

Commenti

  1. Sarebbe stato utile se gli autori del comunicato, oltre alle belle parole, avessero portato degli esempi del loro passato che dimostrano di aver operato in conformita' alle parole.

    RispondiElimina

Posta un commento

NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.