Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

MESSINA & LA FINANZIARIA ALL’ARS: “... MA LA VERA PIAGA, MI VEGGOGNO A DILLO... È IL TRAFFICO!”

Johnny Stecchino, film del 1991 di Roberto Benigni: "Nel mondo siamo conosciuti anche per qualcosa di negativo... Quelle che voi chiamate piaghe... Ce n'è una terribile, e lei sa a cosa mi riferisco: L'Etna, il vulcano, ma è una bellezza naturale... Ma ce n'è un'altra grave che nessuno riesce a risolvere, lei mi ha già capito... La siccità... Ma è la terza di queste piaghe che veramente diffama la Sicilia e in patticolare Palemmo, agli occhi del mondo... mi veggogno a dillo... è il traffico! Troppe macchine! E' un traffico tentacolare, vorticoso, che ci impedisce di vivere e ci fa nemici famigghia contro famigghia, troppe macchine..."


Palermo, 02/05/2013 – L’Assemblea Regionale Siciliana nella seduta di lunedì 29, conclusasi 'no stop' mercoledì 1 maggio 2013, ha approvato il bilancio interno dell’ARS per l’anno finanziario 2013 e la Finanziaria. Per la città di Messina l'Assessore alle autonomie locali è autorizzato, ai sensi della legge quadro sull'ordinamento della polizia municipale n. 65/86, integrata dalla I.r. 17/90, art. 13, che istituisce il Fondo miglioramento dei servizi di polizia municipale, a destinare la somma di 1.200 migliaia di euro del Fondo unico per le autonomie locali, al Corpo vigili urbani del comune di Messina per l'emergenza traffico". Lo stanziamento è di 700.000 euro.

In proposito riportiamo l'intervento dell'on. Filippo Panarello (Pd): "Ho assistito alla scelta del Governo, che considero giusta, di non gravare troppo sul fondo delle autonomie locali gran parte delle riserve. Vorrei rappresentare al Presidente della Regione ed al Parlamento che il Comune di Messina è in una condizione di pre-dissesto e in ragione di questo non è in grado di prorogare i contratti per i Vigili Urbani che sono stati reclutati con un concorso fatto tra l’altro dalla Prefettura nell’ambito del finanziamento previsto dalla emergenza traffico per Messina che, come tanti deputati sanno, ha una condizione particolare. Il Presidente della Regione e l’assessore Valenti che ha partecipato a queste discussioni, come anche l’assessore Bartolotta, sanno che il Governo è impegnato a richiedere al Governo nazionale la proroga dell’emergenza traffico, visto che i presupposti per i quali era stata concessa sono tuttora
presenti nella città di Messina."

"Il Comune avrebbe bisogno di un numero adeguato di vigili urbani da mettere sulla strada ed in ragione della sua situazione finanziaria, ha chiesto un aiuto alla Regione, finalizzato alla possibilità di utilizzare queste persone per un periodo breve in attesa che si possa prorogare l’emergenza traffico. Io non so se questa è la soluzione idonea, comunque è una situazione particolare per la quale credo che il Presidente del Governo ed il Presidente della Regione – che è stato molto sensibile alla situazione del Comune di Messina – possano valutare e affrontare o nei termini previsti dall’emendamento o in una forma diversa."

Il dibattito su tale argomento è stato, invero, molto vivace e polifonico: tutti i deputati messinesi sono intervebbuti in merito. Alla fine l'Assessore alle autonomie locali è autorizzato, ai sensi della legge quadro sull'ordinamento della polizia municipale, che istituisce il Fondo miglioramento dei servizi di polizia municipale, a destinare la somma di 700 mila euro al Corpo dei vigili urbani del
comune di Messina per l'emergenza traffico.

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