Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

OPERAZIONE 'FAKE': GULLO AI DOMICILIARI A GIOIOSA MAREA DOPO L'ARRESTO E L'OBBLIGO DI DIMORA

Il Commissariato di Patti esegue un’ordinanza di misure cautelari di Cisco Gullo, ex vice sindaco di Patti ed ex assessore alle politiche sociali, implicato nell’inchiesta denominata ‘Fake’ dalla Procura di Patti, che ha emesso i relativi provvedimenti. L’operazione Fake ha portato all’arresto di 12 persone, tra queste il Gullo, padre della neo deputata PD, Maria Tindara Gullo, candidata al consiglio comunale di Patti alle elezioni del 2011

Patti, 25/05/2013 - Nel pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato P.S. di Patti hanno dato esecuzione all’Ordinanza di sostituzione della misura cautelare dell’obbligo di dimora, con quella degli arresti domiciliari, nei confronti di Cisco Gullo, ex vice sindaco di Patti ed ex assessore alle politiche sociali, implicato nell’inchiesta denominata ‘Fake’ dalla Procura di Patti, che ha emesso i relativi provvedimenti. L’operazione Fake ha portato all’arresto di 12 persone, tra queste il dott. Gullo, padre della neo deputata PD, Maria Tindara Gullo, candidata al consiglio comunale di Patti alle elezioni del 2011, mentre è indagato pure il cugino Luigi Gullo, attuale consigliere .

L’uomo nel marzo di quest’anno venne arrestato, sempre dagli uomini del Commissariato P.S. di Patti, nel corso dell’operazione “Fake”, che coinvolse complessivamente 156 persone, ritenute responsabili a vario titolo, di reati che vanno dall’associazione finalizzata alla commissione di falsi e reati elettorali, alla truffa in danno di Enti Pubblici.

Sottoposto inizialmente agli arresti domiciliari, la misura cautelare venne poi tramutata nell’obbligo di dimora nel Comune di Gioiosa Marea. Approfittando della misura meno afflittiva l’uomo aveva immediatamente riallacciato i contatti con alcuni dei soggetti indagati nel medesimo procedimento violando, di fatto, gli obblighi imposti. Nella giornata di ieri, pertanto, il Giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Patti ha disposto il ripristino della misura Cautelare degli arresti domiciliari.

Nelle scose settimane, difeso dagli avvocati Giuseppe Serafino e Maria Rita Cicero, al dott. Gullo era stata revocata la misura degli arresti domiciliari, sostituita dall’obbligo di dimora a San Giorgio di Gioiosa Marea. Il Procuratore della Repubblica Rosa Raffa si era opposta al provvedimento emesso dal Gip di Patti Armando Lanza Volpe, presentando ricorso al Tribunale del Riesame di Messina.

Le 156 persone sono implicate nell’inchiesta denominata ‘Fake’ dalla Procura di Patti, che ha emesso i relativi provvedimenti. L’operazione Fake ha portato all’arresto di 12 persone, tra queste il padre della neo deputata PD. I fatti si riferiscono alle elezioni comunali del 2011 a Patti, per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. 156 le persone coinvolte nella maxi-operazione, accusate di reati che vanno dalla soppressione di atti d’ufficio al voto di scambio, dal falso ideologico all’associazione per delinquere, alla truffa aggravata nei confronti di enti di formazione. Il gip del tribunale di Patti, Onofrio Laudadio, svolgerà lunedì prossimo gli interrogatori di garanzia delle 7 persone cui sono stati imposti gli arresti domiciliari, ovvero l’obbligo o il divieto di dimora.
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